# Alcuni strumenti gratuiti per il tuo marketing online

> Si può fare promozione online con strumenti gratuiti? Sì, se sai cosa ti serve. Cinque strumenti da provare, e cosa danno nella versione gratis.

Fonte: https://www.infomail.it/alcuni-strumenti-gratuiti-per-il-tuo-marketing-online/ · Infomail, piattaforma italiana di email marketing di Hoplo S.r.l. · pubblicato il 5 luglio 2022 (2022-07-05), aggiornato il 21 ottobre 2026 (2026-10-21)

Per la promozione online di una piccola attività che parte, gli strumenti di marketing
gratuiti spesso bastano per mesi. La versione gratis di quasi tutti questi strumenti
è una versione ridotta di quella a pagamento: per cominciare va benissimo, e intanto capisci
se la versione completa ti servirà davvero. Qui ne trovi cinque, con quello che fanno senza
pagare (verificato sui loro siti a ottobre 2026: le offerte gratuite cambiano, ricontrolla
prima di affezionarti).

## Prima dello strumento, l’obiettivo

Uno strumento di marketing è un [software](https://www.infomail.it/email-marketing-software-le-caratteristiche-per-una-scelta-di-successo/)
che ti fa risparmiare tempo su un lavoro preciso: tenere d’occhio cosa si dice di te, fare
un’immagine per i social, sistemare una pagina per Google. Se non sai quale lavoro vuoi
alleggerire, finisci con sei account aperti e nessuno usato.

La domanda giusta, quindi, è cosa ti porta via più tempo questa settimana. Per una
ferramenta di paese di solito sono due cose: fare in fretta le foto della merce nuova per
Instagram e farsi trovare su Google da chi cerca «ferramenta aperta sabato» con il nome del
paese. Bastano due strumenti, e gli altri li guardi quando ti serviranno.

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## Google Alert, per sapere chi parla di te

[Google Alert](https://www.google.it/alerts) ti manda una email quando sul web compaiono
risultati nuovi per le parole che scegli: il nome della tua attività, il tuo prodotto, un
concorrente, il tema del tuo settore. È gratuito e ti basta un account Google. Nelle
[opzioni](https://support.google.com/websearch/answer/4815696?hl=it) decidi frequenza, tipo
di siti, lingua, area geografica e numero di risultati.

Il trucco è scegliere bene le parole: un avviso sul solo cognome, se ti chiami Rossi, ti
riempie la casella. Metti il nome tra virgolette e aggiungi la città.

## Canva, per le immagini

[Canva](https://www.infomail.it/canva-crea-lintestazione-perfetta-per-la-tua-email/) è uno strumento di grafica che
si usa trascinando gli elementi sulla pagina, senza saper usare Photoshop. Lo usano
principianti e grafici, per post, storie, locandine e intestazioni delle email.

Il piano gratuito ti dà una libreria di template e contenuti gratuiti, sufficiente per i primi
mesi. Alcune funzioni, come lo scontorno delle immagini e il ridimensionamento automatico per
i diversi formati, e i contenuti premium sono nel piano a pagamento.

## Yoast SEO, per farti trovare su Google

Se il tuo sito è su WordPress, [Yoast SEO](https://yoast.com/) è un plugin che ti aiuta a
sistemare ogni pagina per i motori di ricerca. Secondo la [pagina del plugin su
WordPress.org](https://wordpress.org/plugins/wordpress-seo/) ha più di 10 milioni di
installazioni attive.

La versione gratuita analizza il testo e la leggibilità, ti fa vedere come apparirà la pagina
nei risultati di Google e ti permette di scrivere titolo e descrizione per la ricerca. Il
**semaforo** (rosso, arancione, verde) ti dice cosa manca. Non prenderlo come un oracolo:
una pagina tutta verde ma scritta male resta scritta male. La versione Premium, a pagamento,
aggiunge altre funzioni, tra cui i reindirizzamenti automatici.

## Not Just Analytics, per Instagram

Facebook, Instagram e LinkedIn hanno già le loro statistiche per i profili aziendali. [Not Just
Analytics](https://www.notjustanalytics.com/) è più semplice da leggere per chi comincia:
analizza gratis i profili Instagram pubblici, compreso il tasso di coinvolgimento, con un
numero limitato di analisi al mese. L’analisi di TikTok e le funzioni avanzate sono negli
abbonamenti a pagamento.

## Talkwalker Alerts, per i social

[Talkwalker](https://www.talkwalker.com/alerts) offre Talkwalker Alerts, un servizio gratuito
che somiglia a Google Alert ma guarda anche oltre i motori di ricerca: notizie, blog, forum e
X (l’ex Twitter). Crei l’avviso con le tue parole chiave, confermi l’indirizzo email e scegli
ogni quanto ricevere i risultati: per email, via RSS o su Slack. È una piccola rassegna stampa
che arriva da sola.

## E l’email?

Tutti questi strumenti ti aiutano a farti trovare e a farti notare. Per tenere il contatto con
chi ti ha già trovato serve una lista di iscritti, e lì entra l’email: trovi come funziona
nella guida su [cos’è l’email marketing e come si comincia](https://www.infomail.it/cose-lemail-marketing-e-perche-usare-una-piattaforma/),
e come scrivere [contenuti che la gente legge volentieri](https://www.infomail.it/7-consigli-per-dare-valore-ai-contenuti/).

Se cominci adesso, apri un solo strumento alla volta e usalo per un mese prima di aggiungerne
un altro. Quelli che dopo quattro settimane non hai più aperto puoi chiuderli senza
rimpianti.

Immagine: [Marketing Vectors by Vecteezy](https://www.vecteezy.com/free-vector/marketing)
