La nostra policy antispam

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Qualunque email commerciale inviata senza il consenso esplicito del destinatario è considerata spam. Infomail adotta le attività necessarie a contrastare e impedire questa pratica, inclusa la sospensione degli account.


Pensi di aver ricevuto una comunicazione indesiderata?

Le normative italiane ed europee considerano spam qualsiasi messaggio inviato a chi non ha prestato il consenso alla ricezione dell’email: il consenso deve essere sempre libero e autonomo, oltre che esplicito.

Non è lecito inviare un’email ad indirizzi di pubblico dominio, anche se pubblicati via web. Non è consentito inviare comunicazioni ad indirizzi acquistati o affittati se il destinatario non ha consentito alla ricezione dell’email anche da parte di soggetti terzi.

Ogni comunicazione deve contenere il link per la disiscrizione. Infomail inserisce questo link in automatico nel footer dell’email: i destinatari delle email hanno, in qualsiasi momento, il diritto di rimuovere il proprio indirizzo dalla mailing list.

Infomail agisce secondo vari step per verificare che le comunicazioni siano spedite nel pieno rispetto della policy antispam.

Dal punto di vista tecnologico, il dominio da cui vengono spedite le email attraverso la piattaforma Infomail implementa lo standard SPF.

È possibile comunicare eventuali abusi o episodi di spam all’indirizzo abuse@infomail.it. La segnalazione deve essere dettagliatamente descritta e deve riportare l’oggetto e l’indirizzo email della comunicazione ricevuta.