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3 semplici trucchi per rendere una campagna di email marketing ancora più efficace

Inviare un’email è un’operazione banale: un bambino che ha appena imparato i rudimenti della letto-scrittura e che fa parte di quella categoria di nativi digitali cresciuti a pappette, web e smartphone non impiega che qualche minuto per capire come impostare ed inviare un messaggio di posta elettronica.

Rendere il messaggio semplice

Un bimbo non percepisce la complessità, ma ha la necessità di comprendere in modo semplice quanto gli viene comunicato. Quanto più semplice è la comunicazione, tanto più immediata è la risposta: l’affezione al prodotto e l’acquisto sono il passo conseguente. I destinatari di un’email non concedono molto tempo al mittente, prima di eliminare il messaggio o di passare all’email successiva. Essere brevi, semplici e concisi è un ottimo modo per aumentare il tasso di apertura.

“È mio!”

Nei primi anni di vita si è soliti avere un naturale atteggiamento egocentrico. Il bambino ha estremo bisogno di essere messo al centro dell’attenzione e di sentire che le attenzioni degli adulti sono a lui rivolte in modo esclusivo. Il destinatario di una campagna di email marketing deve percepire la stessa attenzione, deve cioè intuire che il prodotto, proposto tramite email, è stato pensato per lui, per le sue specifiche esigenze. Ha bisogno di essere trattato come l’unico destinatario di quella comunicazione. In quest’ottica è assolutamente importante una adeguata profilazione delle liste. Il contenuto dei messaggi deve essere il più possibile personalizzato, anche attraverso lo studio del comportamento dell’utente o tramite l’analisi delle statistiche di invio.

Utilizza la strategia del Carpe Diem

Il bimbo ha tutta la vita davanti, ma ha poca pazienza e, davanti ad una promessa, attende un tempo limitato. Un messaggio, per essere efficace, deve essere inviato in maniera tempestiva, magari in occasione di un grande evento. In questo modo si può ottenere una percentuale di aperture e click superiore a quella che si potrebbe ottenere rispetto ad una newsletter normale pianificata con una scadenza fissa. Per poter utilizzare la strategia del “carpe diem” è però necessario uno strumento per la gestione delle campagne di email marketing che possa inviare in modo immediato le email.