Come creare newsletter cariche di energia positiva

Come creare newsletter cariche di energia positiva

Creare newsletter cariche di energia positiva può fare la differenza nel modo in cui il nostro brand viene percepito e i nostri messaggi accolti dalla nostra audience.

Spesso, attraverso la scrittura, non riusciamo a trasmettere correttamente i messaggi o il tono che vorremmo dedicare ai nostri destinatari. Questo non è grave se ci stiamo rapportando a dei conoscenti e c’è subito l’occasione per chiarirsi. Quel che è certo è che se ciò accade in ambito business il problema generato ha una portata di tutt’altro livello e può realmente andare a danneggiare il nostro operato.

Da qui, l’esigenza di porre la massima attenzione a come verrà recepita la nostra campagna di email marketing, affinché si eviti ogni fraintendimento e la nostra immagine sia sempre positiva.

In questo articolo, analizzeremo insieme questi aspetti e scoprirai come sviluppare delle campagne di email marketing cariche di energia positiva per il tuo target.


Cosa influenza l’interpretazione dei messaggi che veicoliamo?

È presto detto, le comunicazioni scritte vengono recepite con molte meno sfumature rispetto a quelle verbali. In queste ultime, il tono di voce, le pause e le espressioni percettibili supportano ampiamente il messaggio che si sta veicolando.
Il testo di un’email – al contrario – subisce l’interpretazione del lettore, ecco perché è indispensabile pianificare, riflettere e ponderare al massimo i contenuti che si vogliono trasmettere.

Qual è quindi il modo migliore per non generare malintesi?

Sicuramente, rendere le comunicazioni amichevoli, scegliendo con la massima attenzione le parole da utilizzare. Nel prossimo paragrafo approfondiremo proprio questo aspetto.

Come rendere email e newsletter amichevoli e positive

Diciamolo, a tutti piace ricevere email simpatiche, amichevoli e caratterizzate da toni positivi.
Ecco i 3 consigli essenziali per dare vita a campagne di email marketing che saranno bene accolte dal tuo target.

◼️ Personalizza

Il primo modo per rendere piacevoli tue campagne di email marketing è quello di personalizzarle. Con la personalizzazione vedrai un netto miglioramento dei tassi di apertura e di clic unici.  Se utilizzi una piattaforma di email marketing efficiente, non sarà un problema impostare i messaggi affinché si rivolgano al destinatario chiamandolo, ad esempio, per nome.

 

◼️ Utilizza le emoji

Si tratta di un escamotage di recente utilizzo tra i marketer, supportato da uno studio australiano di psicologia, secondo il quale gli esseri umani percepiscono gli smile 😃 come se fossero dei veri e propri visi che stanno dedicando loro un sorriso. Questa reazione favorisce il coinvolgimento e aumenta una buona propensione verso il messaggio ricevuto.

Come potrai immaginare, tali teorie incontrano usualmente pareri opposti, perché il timore che le comunicazioni corredate da emoji perdano autorevolezza e professionalità in alcune circostanze potrebbe essere fondato. Tuttavia, una ricerca sviluppata in Missouri ha rilevato che i destinatari delle newsletter preferiscono comunicazioni allegre e che la presenza di emoji non inficia in alcun modo la loro stima nel mittente.

Posto che tale escamotage vada valutato come un’opportunità, ciò che è certo è che una scelta di questo genere non possa prescindere dall’analisi del target: in generale, è più probabile che il pubblico più giovane o informale risponda positivamente alle emoji. Anche se ormai l’offerta di emoji è talmente ampia da coprire tutti i settori: anche in una newsletter a tema business si possono utilizzare piccoli simboli colorati nell’oggetto per far risaltare la propria comunicazione nella casella di posta in arrivo 📊.

È bene dunque avere sempre un quadro completo del contesto socio-culturale e demografico della propria platea di riferimento e ricercare emoji e simboli appropriati.

 

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◼️ Scegli il linguaggio più consono

La scelta del linguaggio da utilizzare in una campagna di email marketing può davvero fare la differenza rispetto alla percezione che il lettore ne avrà. Un linguaggio amichevole e tendenzialmente informale sarà sicuramente meglio accolto di una scelta professionale ed “ermetica”. Optare per un tono morbido darà una sensazione di genuinità e aumenterà certamente il coinvolgimento da parte del lettore, suscitando fiducia rispetto al contenuto. E ricordate: non è il tono austero a determinare la professionalità, bensì la consistenza del contenuto.

È chiaro che – come nel caso delle emoji – non si possa mai prescindere dalle caratteristiche del proprio target, tuttavia trovare un equilibrio tra professionalità e positività, evitando parole dalla connotazione negativa per esempio, porterà buoni risultati.

 

◼️ Invia email regolari che seguano una strategia

A questo punto, entra in gioco la tua strategia di email marketing, necessariamente fatta di pianificazione e contenuti di valore. Individua, in base al tuo target, la periodicità e le modalità migliori per comunicare. Un piano editoriale sarà l’ideale per prevedere ogni dettaglio.

 

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Conclusioni

In questo articolo, hai potuto vedere come lavorare sul “tono” di un’email per influenzare la percezione che il lettore ha dei tuoi contenuti. Adesso, non resta che analizzare a fondo il tuo target e, coerentemente con le informazioni rilevate, applicare gli escamotage più utili per creare newsletter amichevoli e positive!

 

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