Il nostro obiettivo n° 1 è consegnare il tuo messaggio.

Una delle caratteristiche più importanti quando si sceglie un servizio per l'invio di newsletter, è il tasso di consegna. Infomail garantisce da oltre 15 anni prestazioni affidabili ed elevatissime per tutti.

A proposito di bounce rate.

Il termine bounce (letteralmente “rimbalzo”) è utilizzato nell’e-mail marketing quando si verifica il caso in cui una e-mail non può essere consegnata alla casella di posta elettronica del destinatario. Quando un'e-mail rimbalza, viene classificata come soft o hard bounce.

Tipologie di bounce.

Infomail riconosce e interpreta entrambi i differenti tipi di bounce, gestendoli in modo differente.

  • Gli hard bounce si verificano quando non è possibile recapitare un'e-mail. Questa situazione può essere causata da un indirizzo email non valido o dal verificarsi di un errore imprevisto durante l'invio (per esempio un problema di connettività di uno dei server).
  • I soft bounce sono invece quei messaggi che vengono riconosciuti dal server di posta elettronica del destinatario, ma vengono rispediti al mittente perché la casella postale è piena o temporaneamente non disponibile.

Le cause più comuni dei bounce.

Se, consultando le tue statistiche, noti tassi di bounce elevati, le cause più probabili sono da cercare nelle liste di destinatari non aggiornate o che contengono indirizzi immessi per errore o, più in generale in liste di utenti che hanno espresso in passato un consenso generico o diverso da quello per cui li stai contattando.
I provider di servizi Internet (ISP) hanno definito politiche condivise per stabilire i limiti dei bounce in un invio, gli annullamenti dall'iscrizione (deiscrizione) e i reclami di abuso. Per Infomail, come per tutti gli operatori del settore, è necessario e importante far rispettare questi limiti.

NB: se le tue spedizioni oltrepassano questi limiti, Infomail si riserva il diritto di inviarti una comunicazione specifica o sospendere il tuo account.

Come contenere il numero di bounce.

Anzitutto tieni aggiornata la tua lista: per esempio, se non hai effettuato spedizioni da un po' di tempo, ti suggeriamo di chiedere ai destinatari una conferma dei loro dati, aggiornando tra l’altro in questo modo le informazioni di contatto della tua lista. Questo dovrebbe aiutare a proteggere i tuoi destinatari da spam e bot e impedire le iscrizioni fasulle che causano bounce.

La gestione dei bounce in Infomail

Una volta effettuato l’invio con Infomail, monitoriamo la consegna delle tue e-mail: se riceviamo dai server segnalazioni di bounce, spostiamo gli indirizzi segnalati in una lista dedicata, associata al tuo account. Le successive spedizioni che pianifichi non verranno più inviate a quegli indirizzi, ma sarà comunque possibile verificare quella lista se necessario, magari per aggiornare un indirizzo errato o verificare il tipo di bounce

È facile usare Infomail. Ed è gratis.