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I bounces: cosa sono e come vengono gestiti su Infomail

Analizzando le statistiche di invio delle tue newsletter, avrai individuato la voce “Email non ricevute” e ti sarai forse interrogato sul perché alcune comunicazioni non siano arrivate ai destinatari.
I bounces sono quelle email che, sebbene inviate, vengono bloccate (“rimbalzate”) dal server ricevente e non recapitate al destinatario.
La percentuale di messaggi che tornano indietro in quanto la loro consegna è impossibile, è il bounce rate (o tasso di rimbalzo) ed è un importante indicatore della qualità della lista.


Hard e soft bounce

A seconda del tipo di errore, distinguiamo i bounces in hard e soft.

Hard bounces: sono errori permanenti che si verificano di norma nel caso in cui vengano inviate email verso indirizzi inesistenti o non più utilizzati (e di conseguenza, disabilitati).

Soft bounces: sono errori temporanei che si verificano ad esempio nel caso in cui il server ricevente abbia momentaneamente dei problemi di ricezione o la casella di posta sia piena e non possa recepire ulteriori messaggi.
In questo caso, si tenta più volte l’inoltro fino a che, in mancanza di risposta positiva, il bounce viene classificato come hard e gestito come tale.


Come vengono gestiti i bounces su Infomail?

In fase di caricamento di una lista, Infomail identifica eventuali indirizzi non corretti dal punto di vista formale (es. mancanza del simbolo @, spazio tra le lettere, assenza del dominio) e li scarta automaticamente.
Questo è già un ottimo modo per evitare di inviare comunicazioni verso indirizzi non corretti.

Al primo invio, sarà invece possibile verificare la presenza di indirizzi che, sebbene formalmente corretti, siano di fatto errati.
Questi resteranno all’interno della lista ma il loro stato varierà da attivo a disattivato: tutti i successivi invii verso la lista, saranno quindi fatti esclusivamente verso gli indirizzi email attivi, mentre quelli disattivati saranno esclusi.

Per avere informazioni sulla esatta tipologia di errore, basterà invece cliccare sul dato numerico riportato alla voce “Email non ricevute (Errori di spedizione)” sulle statistiche di invio.

bounce_infomail

Come analizzare i codici di errore

La risposta da parte del server ricevente viene fornita mediante un codice numerico al quale viene aggiunta una breve descrizione.
Il codice di errore più frequente è il 550, che indica l’impossibilità di raggiungere la casella di posta del destinatario.

‘smtp; 550-5.1.1 The email account that you tried to reach doesnot exist. Please try 550-5.1.1 double-checking the recipient”s email’

‘smtp; 550 5.1.1 <m******@*******a.net> : sorry, nomailbox here by that name (#5.1.1 – chkuser)’

‘smtp; 550 Requested action not taken: mailbox unavailable’

‘smtp; 550 Invalid Recipient [smtp-19.iol.local; LIB_520]’

Come è evidente, nonostante il codice di errore sia il medesimo, la descrizione può variare da server a server.
Può anche capitare che il messaggio riportato non sia corretto come il caso in cui si indica come casella piena una casella in realtà non più utilizzata e disabilitata.


Accorgimenti

L’esclusione dei bounces da tutti gli invii successivi al primo comporta non solo una grande comodità, ma anche un bel risparmio di crediti!
Per questa ragione, nel caso in cui si abbia la necessità di caricare nuovamente una lista già utilizzata, raccomandiamo di rimuovere prima tutti gli indirizzi inesistenti.
Come? Semplice, cliccando sulla freccia verde che genera il download ed eliminando tutti gli indirizzi che riportino un valore sulla colonna “Bloccato”.