Perché fare email marketing? Ve lo spieghiamo in 5 punti

Ogni azienda ha a disposizione uno specifico budget per investimenti in attività di comunicazione ed è possibile che questo sia più o meno ampio a seconda delle finanze interne; quel che è certo è che va amministrato conoscendo esattamente le potenzialità di ogni canale, in modo da assicurarsi il massimo ritorno possibile.

Investire un budget basso per fare email marketing, privilegiando altri tipi di canali, può rivelarsi con grandissima probabilità una scelta penalizzante per il vostro business, dato il ROI elevato che fare email marketing riesce a generare.

Vediamo insieme i motivi per i quali, al di là dell’ammontare del budget totale, sia consigliabile investire prevalentemente su attività di email marketing.

Fare e-mail marketing funziona: vi spieghiamo perché in 5 punti 

Gli strumenti digital attualmente a disposizione del marketing sono in vertiginosa crescita ed esercitano sulle aziende un forte appeal, parliamo di SEO, di social media strategy o content marketing: aree innovative che incuriosiscono e aumentano costantemente di popolarità tra gli addetti ai lavori.

Erroneamente, invece, si considera fare email marketing come una prassi superata. Nei prossimi cinque punti vi mostreremo tutte le ragioni per sostenere che investire nella pratica dell’e-mail è una strategia più utile che mai, oltre che imprescindibile.

 

1. L’e-mail ha un ROI elevatissimo

Prima di addentrarci nelle caratteristiche specifiche di questo canale, osservando il suo inserimento nella quotidianità e l’attitudine crescente da parte degli utenti a prestare attenzione a determinati tipi di comunicazione personalizzata, è bene illustrare il primo punto fermo, che da solo traccia un panorama davvero favorevole alla pratica delle e-mail.

Partiamo dunque dal presupposto concreto che un ROI di 5:1 è considerato un buon risultato per una campagna di marketing. Pensiamo ora che nel 2018, il ritorno medio a fronte dell’investimento in e-mail è stato di 47 euro per ogni euro investito con un’incremento di più di 11 euro sull’anno precedente. Questi dati danno subito una chiara idea di quanto sia conveniente investire sulla comunicazione tramite email, senza alcun dubbio.

 

Perché fare email marketing

 

 

1. I tempi di coinvolgimento dell’email sono aumentati del 21% negli ultimi due anni

 

I dati appena condivisi sono così positivi da apparire quasi irreali, per questo è utile analizzare i motivi per cui le aziende ottengono una crescita così importante dei ricavi attraverso le e-mail.

Innanzitutto, è bene dire che le persone sono continuamente connesse ad internet attraverso i propri smartphone, i quali consentono la consultazione della posta elettronica in tempo reale e continuamente. I telefoni cellulari sono diventati un passatempo e un riempitivo nella quotidianità senza paragoni. Per questo, è stato stimato che i tempi di coinvolgimento degli utenti davanti alla posta elettronica siamo aumentati del 21% in soli due anni.

Come influisce questa crescita sulle campagne di e-mail marketing?

La tendenza della gente a controllare di tanto in tanto la propria posta elettronica, ha portato il tempo di visualizzazione di ogni singola e-mail ad una media di circa 8 secondi. Tale traguardo riguarda il 66% delle comunicazioni consultate attraverso il telefono mobile.

 

perché fare email marketing

 

 

2. Più di metà della popolazione mondiale utilizza la posta elettronica

 

Nel 2019 si stima che quasi 4 miliardi di utenti possiedano la posta elettronica, pertanto qualunque business abbiate impostato, è possibile stare certi che il target di riferimento possegga un account e lo consulti regolarmente. Questi dati non possono che far dedurre che tale fenomeno sia tutt’ora in ascesa e, dunque, che una strategia di comunicazione non possa in alcun modo prescindere dalla scelta di fare email marketing.

 

 

3. Gli utenti trascorrono circa due ore e mezza al giorno controllando le proprie e-mail

 

Che sia per lavoro o per svago, il tempo medio di coinvolgimento delle persone nelle e-mail, come abbiamo visto, è in costante aumento. Se parliamo di account personali, il tempo trascorso è aumentato del 17% nell’ultimo anno e si suddivide globalmente su tutto l’arco della giornata: le statistiche rilevano che la quasi totalità degli utenti controlla la propria email dal posto di lavoro, altrettanti la controllano ancora prima di iniziare a lavorare e una buona parte lo fa ancora prima di alzarsi dal letto.

Questo dà un’idea precisa dell’importanza che le e-mail rivestono attualmente nella vita degli utenti e dell’incidenza che esse hanno sulla quotidianità in termini di tempo dedicato.

 

 

5. Per impostare un business favorevole è buona norma osservare le azioni di chi possiede attività di successo già avviate

 

Chiunque si intenda di comunicazione promozionale e commerciale non può trascurare quanto abbiamo visto fino ad ora, deducendo che fare email marketing  non solo non vada considerato superato, ma al contrario stia registrando una vertiginosa crescita.

Per questo i marketer si mostrano sempre più disposti ad aumentare gli investimenti in attività di e-mail marketing, sia in termini economici che in termini di risorse dedicate.


 

In conclusione, dopo aver analizzato i precedenti punti, possiamo affermare senza alcun dubbio che fare email marketing sia una strategia vincente e sempre in auge. L’email è un canale in continua crescita e sviluppo e per questo non può mancare all’interno di una efficace strategia di comunicazione diretta al proprio target.

Va considerato inoltre che, grazie all’evoluzione tecnologica, questo segmento sta ulteriormente ampliando il proprio raggio d’azione, garantendo un approccio sempre più personalizzato e pertinente verso gli utenti: ciò assicura una più performante capacità di analisi dei dati raccolti e la possibilità di costruire un dialogo proficuo con i destinatari delle comunicazioni.

Lo scenario dell’e-mail marketing è dunque più moderno e attuale che mai e merita di essere preso in forte considerazione quando si parla di budget da destinare alle attività di comunicazione.