Tutte le parole dell’email marketing

Un piccolo glossario per aiutarti a comprendere alcune parole o espressioni usate nel mondo dell’email marketing.


A

A/B Testing: come indica il nome, vuole essere un processo di test attraverso cui si vanno “confrontare” due possibili soluzioni, una denominata “A” ed una denominata “B”. L’A/B testing nell’email marketing viene usato per determinare quale sia la scelta più efficace (dove per efficacia si intende la probabilità che chi riceve l’email clicchi sul componente) per la definizione dell’oggetto, delle immagini, dei testi, dei pulsanti ed in generale di tutto il layout. Si inizia a testare due possibili soluzioni, A e B, ad esempio un messaggio che inizia con un banner orizzontale linkabile ed uno che ha lo stesso banner posizionato a destra come colonna. Si inviano le due possibili soluzioni, in contemporanea, a due sottoinsiemi diversi di destinatari e si misurano le performance in termini di click, tempi di risposta e conversioni sulla landing page. Si procede così anche per le altre componenti del messaggio di cui si vuole testare l’efficacia finché si hanno ognuno degli elementi per definire il contenuto definitivo da inviare a tutto il database della newsletter, e si da così il via alla campagna di marketing vera e propria.

Ad-click: azione dell’utente che clicca su un banner o su un annuncio per collegarsi al sito o alla pagina dell’inserzionista.

Address list: lista di indirizzi di cui ci si serve per fare direct marketing.

Ad space: spazio di una pagina web riservato ai banner o ad altri annunci pubblicitari.

Aida: Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione. È un modello che serve per spiegare le influenze delle pubblicità sul consumatore e il suo possibile successo.

Annuncio: advertisement-ad. Immagine cliccabile, bottone, banner nella pagina di un sito web. Spesso è un collegamento ipertestuale al sito dell’azienda inserzionista o ad un’altra pagina contenente maggiori informazioni sul prodotto o servizio offerto.

API: acronimo di Application Program Interface, indica ogni insieme di procedure disponibili al programmatore, di solito raggruppate a formare un set di strumenti specifici per un determinato compito

ASP: Application Service Provider. Modalità di distribuzione di applicazioni multi-utente. Il cliente può usufruire del servizio acquistandolo secondo varie modalità.


B

B2B: Business to Business. Soluzioni per l’interazione economica tra aziende.

B2C: Business to Consumer. Soluzioni economiche volte a raggiungere il cliente finale dei beni o dei servizi venduti.

Banner: banner advertisement. Forma famosa di inserzione pubblicitaria su Internet che crea curiosità. L’utente è spinto a cliccare per avere maggiori informazioni sul servizio offerto o sul prodotto. Si possono trovare molti formati. Di solito è rettangolare, lungo, stretto, in alto o in basso nella pagina web e riporta nome, logo o immagine dell’azienda inserzionista.

Brand: la marca.

Branding: tutte le attività che una società svolge per promuovere il proprio marchio.

Brand loyalty: fedeltà alla marca.

Brochure: materiale informativo di alta qualità.


C

Click: modalità con cui l’utente entra in contatto con le pagine web per poterne fruire il contenuto.

Click through: nel caso dell’email marketing si riferisce al rapporto tra le persone che hanno ricevuto le email e quelle che hanno cliccato sui link ivi presenti.

Click stream: il percorso compiuto da un utente all’interno di un singolo sito. Si può tracciare il click stream dell’utente evidenziando diversi profili comportamentali utili per capire le preferenze temporali dei contenuti del sito visitato.

Cobranding: sul web si intende l’affiancamento di loghi appartenenti a diversi partners nella stessa pagina.

Confirmed Opt-In: Il destinatario dell’email dopo essersi iscritto volontariamente ad una newsletter riceve un messaggio via posta elettronica di conferma di avvenuta iscrizione.

CRM: Customer Relationschip Management. Insieme delle attività volte ad ottimizzare tutte le fasi di gestione dei clienti.

Customer profiling: sistema che permette di individuare i comportamenti di ogni singolo utente sul sito e quindi di scoprire i suoi interessi, le sue preferenze.


D

Database: archivio elettronico in cui sono raccolti dati modificabili e consultabili in base alle proprie richieste.

Database di marketing: archivio con i dati dei clienti potenziali o effettivi di un’azienda.

Direct email marketing: veicolare messaggi personalizzati ad un gruppo di utenti iscritti ad una mailing list.

Direct mail: invio di materiale al poteziale cliente.

Direct marketing: tecnica con la quale l’impresa comunica direttamente con i propri clienti o prospect.

Double Opt-In: l’utente che si iscrive ad una newsletter riceve un messaggio di posta elettronica al quale deve obbligatoriamente rispondere. Con questa modalità è garantita la privacy.

TOP ^


E

Email: Electronic Mail. È un tipo di comunicazione introdotto da Internet che ha come base lo scambio di messaggi in differita tramite computer.
Le email possono avere diversi formati: solo testo (txt) o html.
Txt permette di editare email solo in semplice formato testuale. Quasi tutti i sistemi operativi utilizzano il suo standard ad eccezione di Windows NT che ne usa un altro.
Html è ormai supportato da ogni browser di posta e permette la creazione di email graficamente molto belle, con testi formattati in molti modi, con animazioni, link al proprio interno, grafici ed altri elementi. Questo porta ad una comunicazione più efficace.

Email marketing: strategia di marketing che si basa sull’uso della posta elettronica come canale di comunicazione veloce e pervasivo.


F

FAQ: Frequently Asked Questions. Ovvero domande ricorrenti. Serie di possibili domande che un utente potrebbe formulare con le relative risposte.

Feed back: risposte, ritorno informativo. Si può avere un feed back dalle risposte degli utenti che hanno risposto ad un web form.

Fidelizzazione: tecnica di marketing con la quale si mira a mantenere un legame stretto e duraturo con la propria clientela.

Form: modulo da compilare on line, è una fonte importante per reperire i dati degli utenti.

Forum: gruppo di discussione on line su un tema specifico.


L

Landing page: nel web marketing, è una pagina web specificamente strutturata che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link o una pubblicità, proprio come nelle tue DEM o newsletter. Questa pagina è appositamente sviluppata per trattare specifici argomenti: mostra contenuti che sono un’estensione del link o della pubblicità ed è ottimizzata per una specifica parola chiave, o frase, per “attrarre” i motori di ricerca.

Loyalty: vedi fidelizzazione.

Lead: contatto qualificato, interesse dimostrato da un cliente in seguito ad un’iniziativa promozionale, come una DEM o una email pubblicitaria, che si può poi concretizzare nell’avvio di una trattativa commerciale.


M

Mailing: l’atto dell’inviare la posta, sul web si intende la pubblicità mandata via posta elettronica ai clienti.

Mailing list: lista delle persone iscritte ad un servizio di distribuzione di email su determinati argomenti.

Marketing automation: sistema per ottimizzare i processi di acquisizione clienti, allineando maggiormente le funzioni di Marketing e Vendite per aumentare l’efficienza di entrambe e migliorare la redditività delle campagne di lead generation. Puoi utilizzare le API di Infomail per raggiungere questi obiettivi.


N

Nicchia di mercato: gruppo di acquirenti che presentano caratteristiche comuni.

Netiquette: Network Etiquette. Insieme di regole, di linee guida da seguire nell’utilizzo corretto di Internet. Non rientra nell’ordinamento giuridico italiano. L’utente deve rispettare i suoi principi previsti dal contratto che stipula con gli Internet provider con cui ha accesso ad Internet.

Newsgroup: area di discussione pubblica per dialogare su particolari tematiche.

Newsletter: messaggio di posta elettronica che viene inviato a destinatari che abbiano dato il loro consenso. Contiene informazioni aggiornate su alcuni argomenti preferenziali.


O

One-to-one marketing: termine nato negli anni ‘80 in Giappone con cui si intendeva il marketing dei beni industriali fatto a misura del consumatore. Oggi, su Internet, si definiscono azioni di one-to-one marketing quelle di comunicazione mirate al singolo utente; chiaramente, perchè siano efficaci, si deve avere una buona conoscenza del mercato, del target di riferimento.

Opt-in: modalità di iscrizione alla newsletter. Il destinatario dà il proprio consenso per ricevere futuri messaggi di posta elettronica.

Opt-out: il destinatario viene iscritto a sua insaputa ad una newsletter. Quando riceve il messaggio di posta può avere la possibilità di cancellarsi dal servizio. Questa modalità, in base ai principi della Netiquette, è da considerare spamming.


P

Permission marketing: è una tecnica di marketing con cui viene richiesto in anticipo ai consumatori il permesso di poter inviare loro informazioni sui prodotti, servizi…

Prospect: clienti potenziali.


R

Redemption: il numero di risposte che si ottengono da un’operazione promozionale o di vendita.

Remarketing: azioni nuove di marketing per rivitalizzare una domanda calante.

Report: tutti i dati che sintetizzano l’andamento di una campagna pubblicitaria.

Rich mail: email arricchita di contenuti multimediali.Trasforma la posta da medium statico a mezzo interattivo e dinamico.


S

Spam: posta elettronica massiva non sollecitata. Viola la Netiquette e la legge 675/96 sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

Spamming: l’invio di comunicazioni elettroniche non richieste dagli utenti ad un lungo elenco di destinatari.

Statistiche: strumento fondamentale dell’email marketing per poter avere un controllo su tutte le operazioni compiute dall’utente sul sito.


T

Target: gruppo di clienti a cui un’azienda rivolge la propria attenzione commerciale.
Identificare un target significa acquisire informazioni quali l’età, il sesso, la professione…

Target market: la parte di mercato a cui l’azienda si rivolge.


U

Up market: mercato di prodotti di lusso.

Up to date: attuale, moderno.


V

Viral marketing: tipo di comunicazione che spinge chi la riceve a trasmetterla a sua volta come un virus. È il classico “passaparola” adattato al web.

Virus: è un programma in grado di riprodursi all’interno di programmi. Ha un effetto che si può manifestare sia in presenza di condizioni temporali che comportamentali.


W

Web form: modulo di richiesta di informazione o iscrizione ad una newsletter.

WYSIWYG: What You See Is What You Get. Quello che che vedi è quello che ottieni.