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Scegli il giusto mittente per le tue email

Sebbene non sia stata indicata una data certa, Gmail ha comunicato che a giugno modificherà la propria policy DMARC da p=none in p=reject.
Questo significa che le comunicazioni inviate utilizzando come mittente @gmail.com, potranno essere inviate solo dal proprio account di posta elettronica.
Se inviate da servizi terzi, saranno respinte.

Cosa è DMARC?

DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance), è un protocollo di autenticazione sviluppato a partire dal 2012 grazie alla collaborazione di alcuni colossi del web come Google, Microsoft, Facebook, Paypal e diverse istituzioni finanziarie.

In pratica da la possibilità all’amministratore di un dominio di stabilire come debbano essere gestite le email che non provengano dalla propria infrastruttura, sebbene vengano inviate utilizzando il proprio dominio come mittente.

Nel caso in cui la policy DMARC sia impostata in p=reject, gli ISP riceventi (nel caso aderiscano a DMARC), effettueranno un controllo sull’autenticazione del messaggio e lo respingeranno nel caso in cui non sia stato effettivamente inviato dal proprietario del dominio.
Qualora invece la policy sia impostata in p=quarantine, l’email verrà tenuta in attesa per maggiori controlli o recapitata in posta indesiderata.

L’obiettivo è quello di proteggere gli utenti dallo spoofing, ovvero l’invio di email ingannevoli inoltrate tramite mittenti contraffatti con l’intento di truffare i destinatari.
Pensiamo ad esempio alle numerose email inviate da spammer, utilizzando come mittente quello di PayPal o quello di noti istituti bancari, con lo scopo di ottenere dati sensibili e informazioni sul proprio conto corrente.


Quali provider aderiscono a DMARC

Vediamo insieme quali provider hanno aderito al protocollo DMARC e quali policy hanno impostato.

Yahoo!

Yahoo! ha aderito a DMARC ed impostato la policy in p=reject dal 2014 per il dominio @yahoo.com. ma, di recente, ha comunicato di aver esteso la restrizione a 62 domini internazionali e tra questi @yahoo.it

Libero

Anche Libero aderisce a DMARC e la policy impostata attualmente è p=quarantine. Le comunicazioni, se inviate a domini che utilizzano DMARC, finiranno in spam.

Microsoft

Microsoft, una delle aziende che hanno collaborato alla realizzazione di DMARC, dichiara la sua adesione dal 2012.

Ad oggi la policy è p=none e non vi sono quindi restrizioni sui domini:
@hotmail.com
@outlook.com
@live.com
@msn.com

Sembra però che anche Microsoft abbia intenzione di variare la policy in p=reject a breve.

Gmail

Al momento la policy impostata su Gmail è p=none ma, entro questo mese, dovrebbe variare in p=reject.


Come verificare la policy adottata dai provider?

Se sei curioso di verificare quale sia la policy impostata per un dato dominio puoi utilizzare DMARC Inspector.
Grazie a questo semplice strumento online, inserendo il dominio di riferimento sul campo “Inspect the domain”, potrai verificare quali siano le impostazioni assegnate.

Ecco, ad esempio, quanto viene riportato per @yahoo.it
Policy DMARC per Yahoo


Cosa fare?

Se utilizzi come mittente uno tra quelli che abbiamo elencato, o comunque un dominio gratuito, il consiglio che ti diamo è quello di utilizzare un dominio di tua proprietà.

Se non lo possiedi, ti suggeriamo di registrarne uno al più presto: non solo perchè, come abbiamo visto, non sarà più possibile usare alcuni domini gratuiti, ma soprattutto perchè le email inviate saranno più professionali ed otterrai migliori risultati. Avendo il controllo sulla gestione della posta elettronica, potrai inoltre scegliere se applicare una policy di tipo DMARC e come impostarla.

Ecco alcuni servizi che puoi utilizzare:

Google Domains
Register.com
Go Daddy

Se non vuoi attivare un dominio, ma preferisci mantenere una casella di posta elettronica gratuita, di indichiamo alcuni servizi che al momento non hanno aderito a DMARC:

EMAIL.IT
VIRGILIO.IT
TIM.IT
VODAFONE.IT
TISCALI.IT