Spedisci le email con un mittente corretto?

Hai creato una buona comunicazione dal layout accattivante ed in linea con i principi fondamentali dell’email marketing, ma i tassi di apertura delle tue email non sono come te li aspetti? Hai provato a valutare l’efficacia dell’indirizzo email da cui spedisci? Anche il mittente che utilizzi può determinare il successo di una campagna di email marketing. Ti consigliamo di effettuare alcune utili verifiche.

  • Utilizza un indirizzo di posta valido e realmente esistente
    Non utilizzare un indirizzo email inesistente, ma utilizzane uno su cui gli utenti possano scriverti. Quando il destinatario riceve una comunicazione, ha un solo modo immediato per mettersi in contatto con il mittente: cliccare sul tasto RISPONDI. Un indirizzo di posta inesistente non consente questa operazione. L’utilizzo di un mittente non valido è inoltre un’azione vietata dalla legge a tutela della privacy degli utenti.
  • Crea un mittente che possa essere ricordato semplicemente
    Che senso ha l’utilizzo di uno scioglilingua al posto di un indirizzo email facile da memorizzare? La sontuosità non è amica dell’email marketing: più la comunicazione è semplice, più immediato e comprensibile è il messaggio. Nel creare l’indirizzo email per il mittente, scegli un termine, possibilmente breve che, associato al dominio dell’email, possa essere sensato e di forte impatto comunicativo.
  • Non utilizzare un indirizzo email personale
    È insensata ed anche un po’ autoreferenziale, l’idea di utilizzare un indirizzo personale come mittente da cui si invia la newsletter periodica. É bene distinguere sempre le comunicazioni di carattere personali da quelle legate all’aspetto lavorativo ed in particolare al business. Il nome dell’azienda deve essere subito riconoscibile.

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