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Strategie per aumentare le aperture delle email

Un’email con un tasso di apertura superiore al 30% denota un buon successo della campagna di email marketing. Come è possibile migliorare i tassi d’apertura? Certamente con una buona esperienza, con una discreta conoscenza del target di riferimento, ma anche con qualche principio psicologico che studia il comportamento degli utenti. Di seguito un trucco per incrementare il successo delle vostre campagne.

Crea una Call to-Action che funziona!

Nel momento in cui un destinatario riceve un’email si verificano due scenari: l’utente apre subito l’email oppure non la legge mai più! Crea in chi riceve l’email quel senso di “urgenza” che lo porta a scoprire subito il contenuto della comunicazione.

Secondo lo psicologo comportamentale Howard Leventhal una comunicazione ha un carattere d’urgenza e ha un forte impatto emotivo se all’utente vengono chiaramente e semplicemente spiegate le conseguenze di un determinato gesto.

Howard Leventhal ha ad esempio studiato gli effetti di una campagna sulla sicurezza stradale attraverso l’utilizzo di due immagini diverse: da una parte una semplice cintura di sicurezza con un messaggio ad effetto e dall’altra l’immagine di un uomo morto, con il cranio fracassato in seguito ad un incidente stradale su un’autovettura. La seconda immagine ha sortito maggiore successo rispetto alla prima proprio perchè molto più esplicita.

Una comunicazione che suggerisce come evitare una situazione problematica e quali sono le conseguenze di un determinato gesto ha un altissimo potere persuasivo. Alla stessa maniera, con le email, è importante, in modo semplice e schematico, indicare quali sono le azioni che il destinatario dovrà compiere dopo aver cliccato sul link e quali saranno gli effetti del suo click.

Nella creazione dell’email e soprattutto nell’oggetto, deve essere inserito quel senso di urgenza che convince l’utente ad aprire per primo la comunicazione. Indica alcuni semplici comandi: l’inclusione di chiare azioni dà sicurezza ai lettori e scaturisce delle emozioni positive che producono un click. Un po’ di psicologia sociale anche nell’email marketing è fondamentale.