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Inviare una newsletter: 3 elementi per andare a segno

Inviare una newsletter è una potente strategia di comunicazione, ma sempre più spesso l’email arriva al destinatario insieme a diversi altri messaggi di posta elettronica e, se non riesce ad essere attraente, nelle migliori ipotesi viene aperta e guardata solo “di sfuggita”, nel peggiore dei casi viene spostata nel cestino o segnalata come spam 😱

La preparazione dei messaggi deve essere quindi particolarmente accurata creando innanzitutto un oggetto in grado di spingere all’apertura del messaggio, quindi un contenuto di valore che tenga alta l’attenzione del lettore.

1. Come scrivere l’oggetto di un’email

Questa sola riga gioca un ruolo fondamentale nella strategia comunicativa di email marketing e quindi nell’inviare una newsletter che si riveli efficace.
In base alle poche parole inserite in essa l’utente sceglierà se aprire, ignorare, cestinare o segnalare il messaggio come spam.

Corri un grosso rischio se utilizzi toni fastidiosi. Un oggetto con troppi caratteri speciali, con promesse chiaramente false verrà facilmente considerato “spazzatura”.

D’altra parte con uno stile sottotono, magari interessante, ma solo un po’, l’email finirà nella pila dei messaggi che l’utente si ripromette di leggere poi, ma che di fatto non aprirà mai.

Quindi, in poche parole, dovrai riuscire a creare un senso di urgenza rispetto alla scelta di sapere cosa contiene il resto del messaggio.

A questo scopo può essere utile utilizzare termini che richiamino fin da subito il concetto dell’agire prediligendo i verbi. Preferisci formulazioni che in maniera implicita o esplicita chiariscano fin da subito l’importanza di fare qualcosa entro un termine: “Prenota la tua cena per Ferragosto” è più forte del solo invito a prenotare, perché offre una motivazione, una scadenza e la speranza che il tuo messaggio aiuti chi lo riceve a risolvere una situazione che gli sta a cuore.

Ricorda infine che l’oggetto deve essere pertinente. Se hai generato delle aspettative non puoi permetterti di deluderle e dovrai quindi preparare un contenuto all’altezza del compito.

 

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2. Come strutturare il contenuto di una newsletter

In premessa si è specificato quanto nell’inviare una newsletter sia difficile catturare l’attenzione del lettore, ciò vuol dire che dopo gli sforzi fatti per averla, bisogna fare di tutto per non perderla e il contenuto serve proprio a questo.

Ecco alcuni suggerimenti per strutturarlo:

  • Parla all’utente. A questo scopo prediligi un linguaggio in seconda persona, l’ideale è dare del tu proprio come faresti in una conversazione con un amico. Ricorda inoltre di segmentare le categorie di utenti a cui invii i tuoi messaggi riservandoli a chi davvero può essere interessato alle informazioni che stai proponendo.

 

  • Evita di magnificare il tuo brand, con frasi vuote del tipo “noi siamo i migliori”. All’utente non importano le auto-celebrazioni, vuole capire invece quali sono i vantaggi che trae se legge il tuo messaggio e fa quanto gli suggerisci.

 

  • Concentrati sui vantaggi di eventuali prodotti, servizi o suggerimenti che proponi piuttosto che sulle funzionalità sui cui essi si basano. A nessuno importa che un’aspirapolvere abbia una o cento diverse velocità. É interessante però sapere che con una velocità bassa si possono trattare superfici delicate senza rovinarle, mentre con una più alta si ha maggior pulizia dove è necessario agire con più energia.

 

  • Usa una formattazione piacevole. La lettura online può risultare pesante se il testo si presenta come un’unico muro di parole. Inserisci righe bianche per dare espiro alla pagina e qualche grassetto per far sì che a colpo d’occhio l’utente riesca a capire l’essenza del messaggio.

 

3. Come gestire, tecnicamente, la newsletter

Inviare una newsletter è una strategia efficace nel tempo e importante, ma richiede una gestione che sia semplice per l’utente e tecnologicamente affidabile.

L’uso dei dati degli utenti deve rigorosamente rispettare le normative vigenti e d’altra parte deve consentire la creazione dei messaggi in maniera semplice e rapida, e garantire un risultato finale che risulti piacevole per il lettore.

Tutto questo puoi ottenerlo utilizzando la piattaforma di email marketing  Infomail.

Infomail, senza canoni di attivazione, consente di gestire invii verso numerosi indirizzi in maniera facile e nel pieno rispetto del GDPR. Pur essendo molto intuitiva offre anche un servizio di supporto telefonico in italiano e gratuito.