Mailing List: come incrementare la propria lista di indirizzi email

La mailing list contenente gli indirizzi email dei destinatari rappresenta il cuore di ogni attività di email marketing. Incrementare la mailing list d’invio è parte integrale di una strategia di email marketing professionale. Particolare attenzione va posta al rispetto delle leggi sulla privacy: è consigliabile raccogliere una conferma dell’iscrizione da ogni abbonato, il cosiddetto opt-in, e fornire un’informativa sulla propria politica riguardo il trattamento dei dati.

Questo sia per aggiudicarsi la fiducia dei utenti che per operare in legalità.

Aggiornamento: in seguito al GDPR, le normative sono cambiate, per cui leggi questo post per creare un database di email nel rispetto delle leggi.

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Come creare una mailing list

Consigli pratici per migliorare la tua mailing list:

1. L’inserimento di un form di registrazione alla newsletter il più in vista possibile nel proprio sito web; Una spiegazione dettagliata dei vantaggi offerti dall’iscrizione alla newsletter (ad esempio l’invio di informazioni, offerte esclusive, sconti, etc.);

2. L’inserimento di un link all’iscrizione alla mailing nella firma di tutte le email;

3. L’utilizzo di un autoresponder che, ogni volta che viene compilato il form di richiesta, invii automaticamente un’email di ringraziamento ed informi della possibilità di iscriversi alla newsletter con un link diretto;

4. La richiesta diretta dell’indirizzo email e del consenso per l’invio della newsletter a tutti i clienti e/o prospect.

Incrementare la propria mailing list è un lavoro che richiede cura, attenzione alle leggi sulla privacy e tanta pazienza.

Inserire troppi campi nel form di contatto potrebbe essere un deterrente alla registrazione.
D’altro canto potrebbe essere un buon metodo per ottenere contatti motivati e realmente interessati all’argomento delle tue newsletter.

Una corretta gestione della mailing list deve tenere conto della pertinenza dell’argomento in base all’audience.
Da questo elemento dipenderanno il tasso di apertura delle email e i clic ai tuoi link, passi fondamentali in una strategia di email marketing.

Esistono diverse strategia per una corretta gestione delle liste per la tua newsletter.
E tu, quale strategia di gestione della mailing list stai utilizzando?

Iscritti alla Mailing List

Dopo aver visto gli aspetti legali della raccolta di indirizzi, parleremo oggi della qualità dei nostri contatti.
Per avviare un’attività di email marketing di successo è essenziale creare un liste di iscritti alla newsletter di persone realmente interessate alle proprie offerte. Mille utenti incuriositi che ricevono, leggono ed interagiscono con le email valgono molto più di centomila utenti non profilati né interessati.

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Tenendo presente questa considerazione, veniamo adesso ai consigli pratici:

– Inserimento nelle newsletter di un modulo di passaparola tramite il quale i destinatari possano inoltrare la comunicazione ad una persona che ritengono interessata;
– La partecipazione a fiere, convegni e visite di prospect e clienti rappresentano ottime occasioni per raccogliere indirizzi email per la mailing list;
Promozione on-line ed off-line della newsletter facendo leva su ogni canale possibile;
– Un riferimento alla newsletter in tutto il materiale promozionale cartaceo aumenta la sua popolarità;
– L’utilizzo di quiz e sondaggi con piccoli premi può essere usato per incentivare l’iscrizione alla newsletter.

Acquisto indirizzi email per la propria lista

Infine due parole riguardo all’acquisto e all’affitto di indirizzi da servizi specializzati: nonostante questo metodo per la creazione di liste di iscritti alla mailing list della newsletter sia utilizzato, occorre innanzitutto verificare gli aspetti legali e il tipo di consenso fornito dagli utenti; inoltre è un metodo piuttosto costoso che non garantisce un serio interesse da parte del destinatario.

Una strategia di comunicazione di email marketing deve tenere conto della qualità e della quantità degli iscritti alla mailing list.
La comunicazione deve tener conto dei riscontri in termini di tasso di apertura e del tasso di clic ai link dell’email, ed eventualmente modificare la comunicazione al prossimo invio.

Dei bassi tassi di apertura potrebbero significare che i contenuti non sono pertinenti per gli iscritti alla mailing list della newsletter.
Oppure potrebbero essere dovuti ad una comunicazione poco efficace; ad esempio testo dell’oggetto non incentivante l’apertura della email (ovviamente senza esagerare nel senso opposto, rischiando di utilizzare le parole che vengono considerate come provenienti da spammer).