Tracciamento delle aperture email: cosa cambia in Francia dal 14 luglio

Dal 14 luglio entrerà in vigore in Francia un nuovo regime di applicazione del GDPR al pixel di tracciamento nelle email. Ecco cosa significa in pratica e cosa puoi già fare oggi con Infomail.

Vi avevamo già comunicato la novità del GDPR italiano.

Cos’è il pixel di tracciamento

Il pixel di tracciamento è un’immagine invisibile (in genere 1×1 px) inserita nel corpo di una email. Quando il destinatario apre il messaggio, il client di posta scarica quell’immagine dal server: è questo download che segnala l’apertura. È il meccanismo alla base delle statistiche di apertura di qualsiasi piattaforma di email marketing.

Il punto normativo è che quel pixel legge e trasmette informazioni dal dispositivo del destinatario — orario di apertura, indirizzo IP, in alcuni casi client e sistema operativo. Per l’autorità francese questo lo rende assimilabile a un cookie: serve quindi il consenso preventivo, libero e informato del destinatario, e il consenso all’invio della newsletter non basta. Vanno inoltre garantiti il diritto di rifiutare il tracciamento senza perdere l’iscrizione alla lista e la possibilità di revocare il consenso in qualsiasi momento.

Differenze tra legge italiana e legge francese.

Esenzioni (No Consenso)

  • Francia (CNIL): La deroga si applica solo se il pixel è strettamente necessario alla fornitura del servizio richiesto dall’utente. È ammesso esclusivamente per fini tecnici certificati, come i tracciatori di recapito per comunicazioni istituzionali, notifiche di sicurezza o messaggi transazionali urgenti. Qualsiasi metrica statistica sull’apertura, anche se finalizzata a migliorare la leggibilità del messaggio, richiede il consenso.
  • Italia (Garante): L’approccio italiano apre la strada a interpretazioni meno rigide per scopi statistici interni. Il consenso può non essere richiesto se il pixel raccoglie dati aggregati non riconducibili al singolo utente (es. tasso di apertura globale di una campagna) o se serve a ottimizzare il servizio tecnico senza profilare l’abbonato, bilanciando meglio le esigenze di business con la tutela della privacy.

Flessibilità di Raccolta

  • Francia (CNIL): Le aziende non hanno margini di manovra. Il banner o il modulo di iscrizione deve presentare scelte separate e graficamente identiche (“Accetta tutto” / “Rifiuta tutto” / “Personalizza”).
  • Italia (Garante): C’è una maggiore tolleranza pragmatica sulle modalità di recupero e aggiornamento dei vecchi consensi. Le aziende italiane possono regolarizzare la propria posizione sfruttando momenti di discontinuità o normali punti di contatto (es. il primo rinnovo di un servizio, un acquisto o una comunicazione periodica), senza l’obbligo di inviare un’email unicamente dedicata al “blocco” del tracciamento.

Cosa puoi fare da subito su Infomail

Già da subito puoi disattivare la funzionalità tracciamento aperture:

  1. Segmenta manualmente nelle tue liste i contatti francesi.
  2. Per quei contatti, disattiva il flag Tracciamento Aperture durante l’invio della campagna.

Con il flag disattivato, per quei destinatari non vengono rilevate né le aperture dettagliate né quelle globali della campagna. Le statistiche della campagna restano quindi prive di dati di apertura per i contatti esclusi: è un compromesso voluto, ed è esattamente ciò che la normativa richiede.

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