Migliorare il tasso di apertura ottimizzando l'oggetto dell'email

Migliorare il tasso di apertura ottimizzando l’oggetto dell’email

L’email marketing è uno strumento imprescindibile all’interno di qualunque strategia di marketing, sia che ci si trovi al cospetto di un’attività prevalentemente digital, sia che il nostro obiettivo sia quello di promuovere un business commerciale più classico.

Utilizzare l’email marketing come strumento di comunicazione è senza dubbio agevole e adatto a realtà grandi e piccole, grazie al budget minimo richiesto e alla portata che è in grado di conseguire in termini di target raggiunto.

Tuttavia, per ottenere risultati ottimali è necessario mettere in atto strategie finemente curate, che tengano conto di differenti fattori. Pensare che l’improvvisazione o il semplice buon senso possa farci raggiungere i traguardi sperati si rivela sempre, con totale certezza, un grosso errore e una perdita di tempo e soldi.

Chi sceglie questa strada, una volta dato inizio ad una campagna, rileva spesso dati sconfortanti, lontani dagli obiettivi prefissati, e si trova irrimediabilmente a dover tirare le fila di quanto fatto, analizzando tutte le sfaccettature della propria strategia, per trovare ciò che ancora non appare propriamente ottimizzato.

In questo articolo, parleremo di uno degli elementi più importanti su cui lavorare attentamente quando ci si appresta ad impostare una campagna di email marketing, ovvero il titolo che appare all’apertura della casella di posta elettronica: l’oggetto di un’email – infatti – è un fattore di primaria importanza, senza dubbio in grado di migliorare il tasso di apertura delle newsletter o delle email che inviamo alla nostra mailing list.

Si tratta senza dubbio di un elemento decisivo se sviluppato seguendo alcune regole fondamentali.

 

Le 4 regole per ottimizzare l’oggetto di una email o newsletter

Nelle prossime righe vogliamo condividere i quattro consigli utili per ottimizzare l’oggetto di un’email e renderlo veramente efficace ed in grado di migliorare il tasso di apertura dei messaggi di posta elettronica esponenzialmente.

 

◼️ Stimolare la curiosità del lettore 👽

Usare la creatività con pertinenza, nella formulazione dell’oggetto di una newsletter o un’email, è un punto di partenza fondamentale per dare vita al titolo più virtuoso in ottica di miglioramento delle percentuali di clic.

Incuriosire, attirare l’attenzione e trasmettere nel lettore la necessità di scoprire qualcosa di più, rispetto a ciò che abbiamo da comunicare, è una leva davvero preziosa nell’email marketing.

 

◼️ Usare i numeri 🔢

I numeri e la quantificazione in cifre agiscono in un modo molto favorevole sull’attenzione del lettore, sono capaci da un lato di trasmettere tranquillità, in quanto chiariscono le informazioni che vogliamo dare, e dall’altro attraggono in quanto rendono immediatamente l’idea della potenzialità di ciò che stiamo comunicando. Questo è decisamente valido quando veicoliamo delle promozioni.

 

◼️ Affermare un contenuto al negativo ⛔

È un escamotage singolare, ma proprio per questo funzionale e capace di attirare l’attenzione. Si tratta di affermare un contenuto ponendolo al negativo, come per esempio: “cosa non fare se vuoi risparmiare” oppure “perché risparmiare non risolverà i tuoi problemi”.

Questa modalità di comunicazione è in grado di innescare in chi legge un meccanismo davvero virtuoso per le nostre statistiche. Naturalmente, restano valide le ferme regole della comunicazione che richiedono perlopiù toni positivi e proattivi, tuttavia dosare con strategia affermazioni al negativo può – in certe circostanze – rivelarsi una scelta davvero vincente per migliorare il tasso di apertura.

 

◼️ Utilizzare un tono di forte impatto 📢

Colpire i nostri lettori con una comunicazione inaspettata è un’ulteriore strategia, capace di rivelarsi ampiamente utile.

Pensiamo di inserire come titolo della nostra newsletter o email un’affermazione netta come “Ho detto basta”, con grande probabilità il nostro target verrà quantomeno attirato da questa frase e si soffermerà per capire a cosa ci riferiamo. Nel contenuto potremo proseguire spiegando che da quel momento condivideremo informazioni utili per risolvere un problema che anche noi riscontriamo spesso. In sostanza: creare una sorta di disorientamento con un’informazione destabilizzante è certamente una scelta utile per distinguersi tra le decine di email che i nostri lettori ricevono ogni giorno.


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Tutti questi suggerimenti sono indicazioni utili a migliorare la percentuale di apertura delle nostre comunicazioni, lavorando finemente e strategicamente nell’elaborazione del miglior oggetto per le nostre campagne di email marketing.

Se da un lato infatti i nostri lettori sono sempre più connessi e controllano la propria casella di posta elettronica di frequente, dall’altra ricevono un numero sempre maggiore di comunicazioni informative e promozionali, pertanto catturare la loro attenzione e trasmettere la necessità di fare clic per apprenderne il contenuto è un’opportunità unica e imperdibile.

L’oggetto di una email è sicuramente un elemento fondamentale a cui dedicare il corretto tempo per innescare la curiosità del lettore e migliorare le nostre statistiche di apertura.

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