Domande frequenti

Le risposte che diamo più spesso su prova, prezzi, invii e privacy. Se non trovi quello che cerchi, l’assistenza risponde in italiano.

Prova e registrazione

  • Posso provare Infomail e capire come funziona?

    Sì. Appena completi la registrazione hai 1.000 invii e 30 giorni di prova con 500 contatti.

  • Devo inserire una carta di credito per registrarmi?

    No. Bastano il tuo indirizzo email e il nome della tua attività: poi puoi creare subito la prima email.

  • È prevista la sottoscrizione di un contratto?

    Creando l’account accetti le condizioni generali, la politica sulla privacy e l’atto di nomina a responsabile del trattamento dei dati personali. Non c’è obbligo di acquisto né di scelta di un piano a pagamento.

Prezzi e fatturazione

  • I prezzi sono IVA esclusa?

    Tutti i prezzi indicati si intendono al netto dell’IVA.

  • Meglio l’abbonamento o i crediti a consumo?

    L’abbonamento si basa sul numero di indirizzi presenti nelle liste e permette invii illimitati: conviene se invii con frequenza.

    I crediti sono pacchetti di invii con durata annuale, ideali per campagne stagionali o una tantum. Un credito equivale a una email inviata a un contatto.

  • Come posso pagare? È possibile pagare con bonifico?

    Con carta di credito oppure con bonifico; il bonifico è disponibile per i crediti prepagati e per gli abbonamenti annuali. L’abbonamento parte il giorno del pagamento e si rinnova lo stesso giorno del periodo successivo.

  • Sono previsti costi di attivazione o di supporto?

    No. Non ci sono costi di setup, attivazione o supporto: l’assistenza è sempre compresa nel costo del servizio.

  • Posso disdire l’abbonamento?

    Sì. Scrivi ad assistenza@infomail.it: interrompiamo il rinnovo automatico e ti diamo supporto per la gestione dei dati archiviati.

Contatti e liste

  • Che cosa si intende per indirizzi?

    Gli indirizzi email inseriti nelle tue liste, cioè i destinatari delle comunicazioni. Se uno stesso indirizzo è presente in più liste, viene conteggiato tante volte quanti sono i duplicati.

  • Come importo i contatti?

    Da file CSV, dai form di iscrizione integrati nel sito o via API dai tuoi sistemi. In tutti i casi puoi applicare tag e assegnare la lista di destinazione.

  • Cosa succede a disiscritti e bounce?

    Sono gestiti automaticamente: gli indirizzi che generano errore e chi si disiscrive vengono esclusi dagli invii successivi, mantenendo la lista sana.

Invii e deliverability

  • Devo attivare il DKIM? L’attivazione è a pagamento?

    L’implementazione del DKIM per i nuovi domini è gratuita. Il supporto ti guida nella pubblicazione dei record e nel controllo di SPF e DMARC.

  • Quanto tempo serve per inviare una campagna?

    La piattaforma processa migliaia di indirizzi al minuto. Puoi scegliere l’invio immediato o pianificarlo in data e ora.

  • Dove sono i dati?

    L’infrastruttura cloud utilizzata è situata in Italia; contenuti, liste e immagini sono gestiti secondo alti livelli di sicurezza. Infomail aderisce e supporta gli standard in materia di normativa antispam.

Privacy e tracciamento

  • Infomail è in regola con le nuove regole del Garante sui pixel di tracciamento?

    Sì. Dal 29 ottobre 2026 valgono le Linee guida del Garante sui tracking pixel nelle email, e Infomail si è adeguata: traccia contatto per contatto solo le aperture di chi ha dato il consenso, conta in forma anonima quelle degli altri e mette in ogni email marketing il link per revocare il tracciamento.

    L’informativa e la raccolta del consenso restano del mittente: nel blog trovi cosa fare prima del 29 ottobre.

  • Come raccolgo il consenso al tracciamento dei miei contatti?

    Con la casella dedicata nei moduli d’iscrizione, separata da quella per le comunicazioni commerciali. Il consenso si registra anche nell’import da CSV, con la data di raccolta, via API e dalla scheda del contatto. Ogni variazione resta nello storico ed esce nell’export.

  • Chi non ha dato il consenso sparisce dalle statistiche?

    No. Le sue aperture vengono contate in forma anonima e aggregata, con lo stesso pixel per tutti i destinatari della campagna: il totale lo trovi nel report come «Aperture anonime».

AI e contenuti

  • L’intelligenza artificiale è compresa nel mio piano?

    No, non è attiva d’ufficio: la abilitiamo sull’account su richiesta, dopo aver visto insieme a cosa ti serve. Scrivici e ti diciamo se ha senso nel tuo caso e quanto consuma.

  • Che cosa fa, una volta attiva?

    Lavora dentro l’editor, sui blocchi che stai scrivendo: propone oggetti, prepara una bozza di testo, la riscrive più corta o con un altro tono, la traduce, suggerisce l’invito all’azione. Sulle immagini le genera, le scontorna lasciando lo sfondo trasparente e le modifica a parole — ma queste ultime si abilitano a parte, quindi un account può avere l’AI sui testi e non quella sulle immagini. Quello che esce è sempre una bozza da rivedere.

  • L’AI invia le campagne al posto mio?

    No. L’AI prepara il materiale: la revisione e l’invio restano decisioni tue.

Se serve, ne parliamo a voce.

Il supporto risponde in italiano, con persone che conoscono la piattaforma.

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