Dal 2002, sviluppata e gestita in Italia
Cosa cambia, davvero, a usare una piattaforma italiana.
Non il fatto di essere italiani: quello da solo non fa funzionare una campagna. Cambiano quattro cose concrete, e vale la pena sapere quali sono prima di scegliere — comprese quelle per cui potremmo non essere la scelta giusta.
Nessuna carta di credito · Supporto in italiano incluso
Quattro differenze che si sentono nell’uso quotidiano.
Ognuna è verificabile: se una di queste non vi riguarda, il vantaggio corrispondente per voi non esiste. Preferiamo dirlo prima.
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SUPPORTO
Il team di assistenza risponde in italiano
Email e telefono, dal lunedì al venerdì 9–13 e 14–18, da chi conosce la piattaforma. Il supporto è compreso nel prezzo su tutti i piani: non esiste un livello a pagamento.
Come funziona il supporto -
NORMATIVA
Un interlocutore soggetto al diritto italiano
Atto di nomina a responsabile del trattamento, informativa e policy antispam pubblicate e in italiano. Quando il Garante si pronuncia — come sui pixel di apertura, con le regole in vigore dal 29 ottobre 2026 — l’adeguamento della piattaforma è una nostra responsabilità, non una traduzione che arriva mesi dopo. Per i pixel è già fatto.
Le nuove regole sui pixel -
AMMINISTRAZIONE
Fattura italiana, prezzi in euro
Fatturazione elettronica con codice destinatario, partita IVA italiana, pagamento con carta o bonifico. Nessun cambio valuta, nessuna autofattura, nessun dubbio sulla detraibilità.
Prezzi e fatturazione -
DELIVERABILITY
Configurazione del dominio seguita da noi
SPF, DKIM e DMARC li configuriamo insieme al vostro IT, e l’implementazione del DKIM per i nuovi domini è gratuita. È la parte che più spesso blocca una migrazione, ed è quella in cui una piattaforma che risponde al telefono fa la differenza.
Invio e deliverability
Onestà
Quando non siamo la scelta giusta.
Una pagina che elenca solo vantaggi non aiuta a decidere. Ci sono situazioni in cui conviene guardare altrove, e conoscerle in anticipo fa risparmiare tempo a entrambi.
- Se il vostro team lavora in inglese e non vi serve un interlocutore italiano, gran parte del vantaggio qui sopra non vi riguarda.
- Se cercate un ecosistema con centinaia di integrazioni preconfezionate, le piattaforme internazionali ne hanno di più: noi copriamo i sistemi più diffusi in Italia e il resto via API.
- Se inviate decine di milioni di email al mese, parlatene prima con noi: si dimensiona insieme invece di scoprirlo dopo.
Migrazione
Come si cambia piattaforma senza rompere niente.
Vale con qualunque piattaforma di partenza. Il punto delicato è il secondo: sbagliarlo costa la reputazione del dominio.
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01
Esportate le liste
In CSV dalla piattaforma attuale, con i campi personalizzati e lo stato di ogni contatto: iscritto, disiscritto, bounce.
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02
Importate mantenendo gli stati
Chi si era disiscritto deve restare disiscritto. È l’errore che rovina la reputazione di un dominio al primo invio.
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03
Configurate il dominio
SPF e DKIM sui vostri DNS prima di qualsiasi invio. Il supporto vi segue nella pubblicazione dei record.
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04
Riscaldate gradualmente
Non si passa da zero a centomila invii il primo giorno, con nessuna piattaforma. Si sale per volumi crescenti.
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05
Rifate i template
I formati non sono compatibili fra piattaforme diverse. Si riparte da un template Infomail e si porta dentro il vostro brand.
Il supporto segue la migrazione senza costi aggiuntivi: assistenza@infomail.it oppure +39 02 00619072.
Le domande di chi sta valutando.
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Quanto costa Infomail rispetto a una piattaforma internazionale?
I nostri piani partono da € 29 al mese per 2.000 contatti con invii illimitati, e arrivano a € 69 per 20.000 contatti. Il confronto con le altre piattaforme dipende da come contano i contatti e gli invii, che è diverso per ciascuna: il modo onesto di rispondere è che ci mandiate i vostri numeri — quanti contatti, quanti invii al mese — e vi diciamo cosa spendereste da noi.
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Posso migrare senza perdere le statistiche storiche?
Le statistiche delle campagne inviate restano sulla piattaforma di origine: nessuno strumento le importa, perché sono dati di invio legati alla sua infrastruttura. Quello che si porta sono contatti, campi personalizzati, stati e consensi. Conviene esportare i report storici in PDF o CSV prima di chiudere il vecchio account.
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Quanto dura una migrazione?
La parte tecnica — liste, dominio, primo invio di prova — richiede in genere pochi giorni. Il tempo vero se lo prendono i template, che vanno rifatti, e il riscaldamento graduale del dominio se cambiate infrastruttura di invio.
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Dove sono conservati i dati?
L’infrastruttura cloud utilizzata è situata in Italia; contenuti, liste e immagini sono gestiti secondo alti livelli di sicurezza. Infomail aderisce e supporta gli standard in materia di normativa antispam.
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C’è un costo per la migrazione o per l’attivazione?
No. Non ci sono costi di setup, attivazione o supporto, e l’implementazione del DKIM per i nuovi domini è gratuita. Potete provare con 1.000 invii e 30 giorni, senza carta di credito, prima di spostare qualsiasi cosa.
localizzazione dei dati da confermare nella documentazione ufficiale
Provatela prima di spostare qualsiasi cosa.
1.000 invii e 30 giorni senza carta di credito: il tempo per importare una lista di prova, configurare il dominio e vedere come si comporta.
- Nessun costo di attivazione
- DKIM gratuito sui nuovi domini
- Supporto incluso in ogni piano