In anteprima, in arrivo nella piattaforma
Descrivi l’email. L’AI Editor la costruisce.
Testi, impaginazione, caratteri e immagini su misura in pochi minuti. Poi la rifinisci a parole o a mano, nello stesso editor che trovi in Infomail.
Gratis, senza account: 2 template a testa
- 7tipi di email, ognuno con le sue regole
- 24caratteri, ognuno con la sua riserva per Gmail e Outlook
- 8controlli prima che l’email arrivi a te
Come funziona
-
Descrivi l’email che ti serve
Chi sei, a chi scrivi, cosa vuoi ottenere: due righe bastano, come le diresti a un collega. Se non sai da dove partire, quattro idee pronte sono a un clic. Oppure trascina lo screenshot di un’email che ti piace, o un Word con i testi.
-
L’AI la costruisce, e ti dice cosa sta facendo
Prepara un piano, sceglie la struttura giusta per quel tipo di email, decide colori e caratteri adatti alla voce del mittente, scrive i testi e crea le immagini su misura. Nella chat vedi ogni passo; al centro, mentre aspetti, ti raccontiamo Infomail.
-
Rifinisci, a parole o a mano
Chiedi all’assistente «un tono più caldo» o «il bottone più in alto», oppure clicca un blocco e cambialo dal pannello: testo, carattere, colori, spaziature. È lo stesso editor a blocchi che trovi in Infomail, e l’AI riparte dalle modifiche che hai fatto tu.
-
Ricevi il link e scaricala
Quando ti piace, la scarichi: ti mandiamo per email il link allo zip con l’MJML, l’HTML e le immagini, pronto da importare in Infomail o da usare dove vuoi.
Dallo screenshot all’email
Hai visto un’email che ti piace? Trascinala.
L’AI guarda lo screenshot due volte: una per capirne la struttura — impaginazione, testi parola per parola, colori, caratteri — e una per descriverne le immagini. Misura l’altezza di ogni fascia, ritaglia dall’originale ciò che si può riusare, rigenera il resto nello stesso stile, e alla fine confronta il risultato con lo screenshot di partenza.
Un nostro test: la newsletter di partenza l’abbiamo disegnata noi. L’email è come l’ha consegnata l’AI, senza ritocchi.
Da un documento
Il comunicato è già scritto? Diventa un’email.
Allega un Word, un .txt o un .md: l’AI ne prende i testi e li mette nella struttura giusta, senza stravolgerne il senso. Qui il comunicato di inaugurazione di un vivaio è diventato un invito con la data in evidenza, il programma della giornata, la citazione della fondatrice e un pulsante.
Email create con l’AI Editor
Tre newsletter in inglese ricreate in italiano partendo da uno screenshot. A ognuna la stessa richiesta: «Ricrea questa newsletter con l’AI Editor, in lingua italiana: stessa impaginazione, stessa gerarchia, stessi colori […]», poi qualche ritocco a parole, come quello sotto ciascuna.
-
Promozione di abbigliamento sportivo
«Il titolo va in Anton, condensato e pesantissimo come nell’originale.»
Al posto del marchio dell’originale un segnaposto; foto della snowboarder e delle due colonne rigenerate su misura, nessuna ritagliata dallo screenshot.
-
Newsletter di prodotto
«La testata “IN POCHE PAROLE” deve essere grande come nell’originale: circa 60px, su tre righe, interlinea stretta, quasi a tutta larghezza.»
Il titolo è tradotto con un’espressione italiana, non alla lettera. Illustrazione a tratto e collage numerato rigenerati nello stesso spirito.
-
Vendita di una libreria
«Il testo dei paragrafi va in un carattere senza grazie come nell’originale, i titoli restano serif.»
Titoli serif grandi, fascia crema per gli orari, bottone a contorno allineato al testo; le foto delle librerie sono nuove.
Cosa sa fare
-
Sette tipi di email, ognuno con le sue regole
Newsletter, lancio di un prodotto, invito a un evento, promozioni e saldi, benvenuto ai nuovi iscritti, riattivazione di chi non apre più, email transazionali. Ogni tipo ha una struttura e regole sue: una sola azione principale, la data sempre in testo, l’offerta chiara in tre secondi.
-
Caratteri scelti per la voce del mittente
Un catalogo di 24 caratteri — 9 che si vedono ovunque e 15 web font — con la riserva scelta per ciascuno. Uno studio legale non ha la voce di una pasticceria: l’AI sceglie la coppia adatta, al massimo due famiglie per email.
-
Immagini su misura, senza testo dentro
Ogni immagine è generata alle dimensioni esatte del suo spazio, con lo stesso stile in tutta l’email. Il testo resta testo: si legge con le immagini bloccate, si traduce, si modifica.
-
Pronta per l’editor di Infomail
L’email è costruita con i blocchi che l’editor di Infomail sa modificare: importata, ogni testo, immagine e pulsante si cambia dal pannello, come se l’avessi costruita tu.
Prima che arrivi a te
Otto controlli su ogni email.
Un’email bella che finisce nello spam, o che Outlook scompone, non serve a niente. Prima di consegnartela l’AI Editor la controlla, e corregge quello che non va.
- Compatibilità
- MJML standard, immagini in JPEG o PNG, nessun CSS che Outlook ignora, sfondi dove l’editor li vede.
- Caratteri
- ogni carattere ha la sua riserva: dove Gmail e Outlook non caricano i web font, il testo resta in un carattere simile.
- Peso, link, testi alternativi
- ogni immagine ha la sua descrizione, il peso resta sotto controllo, i link sono https.
- Rischio spam
- oggetto, anteprima, disiscrizione, rapporto fra testo e immagini, parole che i filtri non amano.
- Contrasto e leggibilità
- testi e pulsanti leggibili, corpo mai troppo piccolo sul telefono, pulsanti grandi abbastanza da toccare.
- Date coerenti
- sa che giorno è oggi: se un giorno della settimana non torna con la data, lo segnala invece di inventare.
- Un secondo parere
- un altro modello rilegge l’email contro la tua richiesta e fa correggere ciò che non va.
- Il risultato, guardato
- l’email viene renderizzata e osservata; se ricostruisce uno screenshot, la confronta con l’originale.
La prova, in chiaro
- 2 template a testa
- ogni 30 giorni, gratis e senza account.
- 4 richieste all’AI per template
- per crearlo e per chiedere le modifiche.
- Allegati fino a 5 MB
- lo screenshot di un’email o un testo (Word, .txt, .md).
- Download con registrazione
- lasci nome, email e azienda e ti mandiamo il link per scaricarlo; le novità di Infomail solo se le vuoi.
- Da computer
- l’editor ha tre colonne: sullo schermo di un telefono non ci stanno.
Domande frequenti
-
Serve un account per provarlo?
No. La prova è gratuita e senza account: 2 template ogni 30 giorni, con 4 richieste all’AI ciascuno. Per scaricare il template lasci nome, email e azienda, e ricevi il link per email.
-
Posso usare il template in Infomail?
Sì. Lo zip contiene l’MJML costruito con i blocchi dell’editor di Infomail, che lo importa come blocchi modificabili, più l’HTML e le immagini per usarlo anche altrove.
-
Si vede bene in Gmail e in Outlook?
L’email usa MJML standard, immagini in JPEG o PNG e solo il CSS che i client di posta capiscono. I web font li mostrano Apple Mail e pochi altri: in Gmail e Outlook compare la riserva scelta per somiglianza, quindi la tipografia regge comunque.
-
Da dove arrivano le immagini?
Le genera l’AI su misura per ogni spazio dell’email, oppure, se parti da uno screenshot, ritaglia dall’originale gli elementi che si possono riusare, come il logo. Non mette mai testo dentro le immagini.
-
Cosa fa con i miei testi e i miei file?
Li usa per costruire l’email. Nella prova non inserire dati personali o riservati: i testi e i file servono solo a generare il template.
-
E se sbaglia qualcosa?
Prima di consegnarti l’email la controlla e la fa rileggere da un secondo modello, ma rileggila sempre: i dati che non può conoscere (nome dell’azienda, indirizzo, prezzi, link) restano fra parentesi quadre, da sostituire, e se qualcosa nella richiesta non torna — una data, per esempio — te lo chiede.
-
Quando arriva nella piattaforma Infomail?
L’AI Editor è in anteprima: arriverà nella piattaforma. Intanto puoi provarlo qui, e se vuoi vederlo al lavoro sui tuoi contenuti scrivici.
Ti piace? Con un account la mandi davvero.
In Infomail l’email arriva alle tue liste, con i tuoi tag e le tue statistiche.