In anteprima, in arrivo nella piattaforma

Descrivi l’email. L’AI Editor la costruisce.

Testi, impaginazione, caratteri e immagini su misura in pochi minuti. Poi la rifinisci a parole o a mano, nello stesso editor che trovi in Infomail.

Gratis, senza account: 2 template a testa

L’AI Editor con un’email ricreata in italiano da uno screenshot: a sinistra la conversazione con l’assistente, al centro una promozione di abbigliamento da neve con la snowboarder che saluta, a destra i blocchi

Come funziona

  1. Descrivi l’email che ti serve

    Chi sei, a chi scrivi, cosa vuoi ottenere: due righe bastano, come le diresti a un collega. Se non sai da dove partire, quattro idee pronte sono a un clic. Oppure trascina lo screenshot di un’email che ti piace, o un Word con i testi.

    L’accoglienza dell’AI Editor: il titolo «Descrivi l’email. L’AI la costruisce.», quattro idee da cui partire e il riquadro per trascinare uno screenshot o un Word
  2. L’AI la costruisce, e ti dice cosa sta facendo

    Prepara un piano, sceglie la struttura giusta per quel tipo di email, decide colori e caratteri adatti alla voce del mittente, scrive i testi e crea le immagini su misura. Nella chat vedi ogni passo; al centro, mentre aspetti, ti raccontiamo Infomail.

    L’AI Editor al lavoro: a sinistra i passi in corso («Preparo il piano dell’email», «Creo un’immagine su misura»), al centro il germoglio allo scrittoio e la scritta «La tua email sta prendendo forma»
  3. Rifinisci, a parole o a mano

    Chiedi all’assistente «un tono più caldo» o «il bottone più in alto», oppure clicca un blocco e cambialo dal pannello: testo, carattere, colori, spaziature. È lo stesso editor a blocchi che trovi in Infomail, e l’AI riparte dalle modifiche che hai fatto tu.

    Il bottone «Acquista ora» selezionato nell’editor: a destra il pannello delle proprietà, con il testo e il link del bottone
  4. Ricevi il link e scaricala

    Quando ti piace, la scarichi: ti mandiamo per email il link allo zip con l’MJML, l’HTML e le immagini, pronto da importare in Infomail o da usare dove vuoi.

    La finestra «Controlla la posta»: il link per scaricare il template è stato mandato all’indirizzo indicato e vale 7 giorni

Dallo screenshot all’email

Hai visto un’email che ti piace? Trascinala.

L’AI guarda lo screenshot due volte: una per capirne la struttura — impaginazione, testi parola per parola, colori, caratteri — e una per descriverne le immagini. Misura l’altezza di ogni fascia, ritaglia dall’originale ciò che si può riusare, rigenera il resto nello stesso stile, e alla fine confronta il risultato con lo screenshot di partenza.

Lo screenshot di partenza: la newsletter di una libreria, con fascia blu, due copertine e un riquadro per l’evento
Lo screenshot trascinato
L’email ricostruita dall’AI Editor: stessa fascia blu con titolo e pulsante oro, le due copertine, il riquadro dell’evento e il piè di pagina
L’email ricostruita, modificabile blocco per blocco

Un nostro test: la newsletter di partenza l’abbiamo disegnata noi. L’email è come l’ha consegnata l’AI, senza ritocchi.

Da un documento

Il comunicato è già scritto? Diventa un’email.

Allega un Word, un .txt o un .md: l’AI ne prende i testi e li mette nella struttura giusta, senza stravolgerne il senso. Qui il comunicato di inaugurazione di un vivaio è diventato un invito con la data in evidenza, il programma della giornata, la citazione della fondatrice e un pulsante.

L’invito all’inaugurazione di Officina Verde creato da un comunicato in Word: foto della serra, data e orari, pulsante, programma e citazione

Email create con l’AI Editor

Tre newsletter in inglese ricreate in italiano partendo da uno screenshot. A ognuna la stessa richiesta: «Ricrea questa newsletter con l’AI Editor, in lingua italiana: stessa impaginazione, stessa gerarchia, stessi colori […]», poi qualche ritocco a parole, come quello sotto ciascuna.

Cosa sa fare

Prima che arrivi a te

Otto controlli su ogni email.

Un’email bella che finisce nello spam, o che Outlook scompone, non serve a niente. Prima di consegnartela l’AI Editor la controlla, e corregge quello che non va.

Compatibilità
MJML standard, immagini in JPEG o PNG, nessun CSS che Outlook ignora, sfondi dove l’editor li vede.
Caratteri
ogni carattere ha la sua riserva: dove Gmail e Outlook non caricano i web font, il testo resta in un carattere simile.
Peso, link, testi alternativi
ogni immagine ha la sua descrizione, il peso resta sotto controllo, i link sono https.
Rischio spam
oggetto, anteprima, disiscrizione, rapporto fra testo e immagini, parole che i filtri non amano.
Contrasto e leggibilità
testi e pulsanti leggibili, corpo mai troppo piccolo sul telefono, pulsanti grandi abbastanza da toccare.
Date coerenti
sa che giorno è oggi: se un giorno della settimana non torna con la data, lo segnala invece di inventare.
Un secondo parere
un altro modello rilegge l’email contro la tua richiesta e fa correggere ciò che non va.
Il risultato, guardato
l’email viene renderizzata e osservata; se ricostruisce uno screenshot, la confronta con l’originale.

La prova, in chiaro

2 template a testa
ogni 30 giorni, gratis e senza account.
4 richieste all’AI per template
per crearlo e per chiedere le modifiche.
Allegati fino a 5 MB
lo screenshot di un’email o un testo (Word, .txt, .md).
Download con registrazione
lasci nome, email e azienda e ti mandiamo il link per scaricarlo; le novità di Infomail solo se le vuoi.
Da computer
l’editor ha tre colonne: sullo schermo di un telefono non ci stanno.
Prova l’AI Editor

Domande frequenti

  • Serve un account per provarlo?

    No. La prova è gratuita e senza account: 2 template ogni 30 giorni, con 4 richieste all’AI ciascuno. Per scaricare il template lasci nome, email e azienda, e ricevi il link per email.

  • Posso usare il template in Infomail?

    Sì. Lo zip contiene l’MJML costruito con i blocchi dell’editor di Infomail, che lo importa come blocchi modificabili, più l’HTML e le immagini per usarlo anche altrove.

  • Si vede bene in Gmail e in Outlook?

    L’email usa MJML standard, immagini in JPEG o PNG e solo il CSS che i client di posta capiscono. I web font li mostrano Apple Mail e pochi altri: in Gmail e Outlook compare la riserva scelta per somiglianza, quindi la tipografia regge comunque.

  • Da dove arrivano le immagini?

    Le genera l’AI su misura per ogni spazio dell’email, oppure, se parti da uno screenshot, ritaglia dall’originale gli elementi che si possono riusare, come il logo. Non mette mai testo dentro le immagini.

  • Cosa fa con i miei testi e i miei file?

    Li usa per costruire l’email. Nella prova non inserire dati personali o riservati: i testi e i file servono solo a generare il template.

  • E se sbaglia qualcosa?

    Prima di consegnarti l’email la controlla e la fa rileggere da un secondo modello, ma rileggila sempre: i dati che non può conoscere (nome dell’azienda, indirizzo, prezzi, link) restano fra parentesi quadre, da sostituire, e se qualcosa nella richiesta non torna — una data, per esempio — te lo chiede.

  • Quando arriva nella piattaforma Infomail?

    L’AI Editor è in anteprima: arriverà nella piattaforma. Intanto puoi provarlo qui, e se vuoi vederlo al lavoro sui tuoi contenuti scrivici.

Ti piace? Con un account la mandi davvero.

In Infomail l’email arriva alle tue liste, con i tuoi tag e le tue statistiche.

La prova torna fra poco.

Nel frattempo possiamo mostrartela noi: scrivici e ti facciamo vedere l’AI Editor al lavoro sulla tua prossima email.

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