/  Email Design

Regole e best practice per una newsletter efficace

Quando si realizza una newsletter, ci sono una serie di regole e best practice delle quali è necessario tenere conto se si vuole renderle davvero efficaci.

La larghezza massima del layout deve essere di 600/640 pixel

Mantenere il layout entro questa dimensione garantirà una fruibilità ottimale presso i client più diffusi e alle diverse risoluzioni degli schermi.


Utilizza font di sistema

Non è possibile incorporare font nell’email e l’attributo “font-face” è scarsamente supportato.
È consigliato utilizzare prevalentemente font di sistema quali ad esempio Arial, Verdana, Georgia e Times New Roman. In alternativa dichiarare sempre la famiglia di appartenenza (serif, sans-serif).


Gestisci al meglio l’inserimento delle immagini

Sebbene i client di posta più diffusi oramai mostrino automaticamente le immagini, su alcuni, come ad esempio Outlook, sarà necessario confermare il download per consentirne la visualizzazione.
Nel caso le immagini abbiano una valenza di tipo testuale, dichiarare sempre l’attributo “alt” per il tag <img> in maniera da favorirne la lettura a prescindere dal caricamento dell’ immagine.
È comunque buona norma ottimizzare la newsletter per una lettura prima di tutto testuale piuttosto che visuale.


Non utilizzare immagini di background

Le immagini di background sono gestite solo da alcuni client e spesso non vengono visualizzate. Non è quindi possibile utilizzarle su Infomail.


Cura con attenzione i contenuti

È buona norma limitare i testi all’essenziale: brevità è la parola d’ordine per un’email che sia efficace, soprattutto in considerazione del fatto che la maggior parte dei destinatari legge tramite mobile e quindi su schermi di ridotte dimensioni.
Se abbiamo necessità di inserire una considerevole quantità di informazioni, meglio renderle disponibili mediante un allegato, con il vantaggio di poter identificare quali destinatari lo abbiano scaricato e siano quindi interessati.


Inserisci sempre la Call to Action

Le attività di Email Marketing devono essere considerate un trampolino di lancio verso il sito o la landing page, il posto ideale dove poter navigare alla ricerca di maggiori dettagli o informazioni.
È quindi importante inserire sempre una “Call to Action”, ovvero un bottone o una porzione di testo cliccabile, che inviti il destinatario a compiere un’azione e proseguire la navigazione sulla pagina di atterraggio.


Testa ripetutamente la tua email

Prima dell’invio vero e proprio è consigliato inviare la comunicazione ad un piccolo gruppo di indirizzi di test personali.

Testare ripetutamente la propria email è una buona pratica, se non una regola, che porta numerosi vantaggi:

  • Potrai verificare che la comunicazione venga visualizzata correttamente nei diversi client di posta.
  • Potrai accertarti che i link inseriti puntino alla pagina HTML corretta.
  • Potrai accorgerti più facilmente se ci sono errori o elementi che si possono ottimizzare per rendere più efficace il messaggio.