Newsletter esempi

Newsletter: 7 esempi virtuosi per mantenere i contatti con gli iscritti

Come mantenere i contatti con i propri clienti e tenere vivo il loro interesse nei confronti del nostro brand? Semplice! Iniziamo con 7 esempi di newsletter virtuosi che ti ispireranno a creare un tuo modello di comunicazione personale e una tua strategia di email marketing.

 

La mailing list

Creare una propria mailing list è una cosa di importanza strategica nonché indispensabile per qualunque strategia di email marketing. E’ altrettanto importante mantenerla sempre aggiornata, aggiungere contatti nuovi a quelli già esistenti, ma anche mantenere sempre vivo il rapporto con i contatti presenti.

Creare e mantenere una “vivace” relazione via email con i propri contatti è una questione di competenze e di strategie opportunamente ideate e messe in atto con il fine ultimo di crescere e sviluppare la propria attività.

 

Warning

Prima di iniziare chiariamo subito un punto fondamentale. Sono in molti a credere che invii massivi di email possano essere utili a centrare l’obiettivo. Purtroppo però gli invii massivi molto spesso diventano controproducenti.

Una grande quantità di messaggi email, soprattutto se privi di contenuti utili, potrebbe annoiare o infastidire gli utenti che potrebbero decidere di cancellarsi dalla mailing list. Certo, una media di cancellazioni dello 0,60% è un numero fisiologico ed accettabile. Al di sopra di tale soglia, però, c’è qualcosa che non va e sarebbe meglio provare a comprendere l’errore e correre ai ripari.

Vediamo adesso 7 esempi di newsletter per tenersi in contatto con i propri utenti in maniera virtuosa e fruttuosa.

 

Newsletter esempio 1: Riattivazione degli utenti sospesi

Stando alle statistiche, tutte le mailing list hanno al loro interno decine di utenti che non accedono al sito del brand/mittente in questione da tempo. Come riattivarli? Semplice, invitandoli a farlo! Con un avvertenza: evitare modi spicci e invadenti.

In questo tipo di operazione è importante lasciare spazio alla creatività, ricordando ai vostri contatti che non accedono al sito da un po’ e che sarebbe per loro vantaggioso tornarci.

Una buona idea è optare per un contenuto divertente, una bella grafica ed un messaggio breve.
Meglio non dilungarsi troppo, altrimenti il risultato sarà l’esatto opposto di quello sperato: una breve nota che ricordi i vantaggi che possono ottenere tornando attivi sarà sufficiente.

 

Newsletter esempio 2: Aggiornati i contatti sulle novità

Questo secondo esempio di newsletter efficace è davvero semplice da realizzare. Condividere i successi, le novità e le iniziative del brand attraverso una newsletter è un’idea semplice ma geniale. Da una parte si mantengono i contatti con gli utenti, mentre dall’altra si può cogliere l’occasione per promuovere sconti, offerte ed opportunità di risparmio vantaggiose per loro.

Un esempio efficace può essere quello di comunicare le novità del brand o l’uscita di un nuovo prodotto. Un’ email breve e concisa, che sottolinei i vantaggi derivanti dalla new entry pensata appositamente per i propri clienti, attira l’attenzione e spinge a provare la novità.

 

Newsletter esempio 3: Celebrare le festività

Creare campagne di email marketing tramite newsletter solo per Natale e Pasqua non serve a molto.
Un consiglio utile è quello di sfruttare tutte le festività per le quali le persone possono fare un pensiero o un regalo.
Ad esempio la festa della mamma, quella del papà e dei nonni, la festa della donna, persino Halloween è un’opportunità di riattivazione dei contatti della mailing list.

Come noto, la maggior parte delle aziende invia promozioni a Natale: sono spesso email che finiscono nel dimenticatoio insieme alle decine di altri messaggi simili ricevuti. Ma non tutte fanno lo stesso per la festa della donna, pertanto la newsletter ha più probabilità di essere letta in questa occasione.
Per quanto riguarda il contenuto di queste email, una buona idea è quella di includere promozioni e sconti, novità esclusive e limitate al periodo della festività. I clienti lo apprezzeranno.

 

Email marketing: prova Infomail

 

Newsletter esempio 4: Comunicare aneddoti interessanti

Sono tantissime le aziende che raggiungono risultati importanti o riescono ad avere un’esclusiva, come ad esempio una citazione su una rivista, un personaggio famoso che utilizza i loro prodotti o una partnership con un influencer popolare. Tuttavia, non tutte riescono a comunicarlo con successo ai propri contatti.

È invece importante inserire nelle newsletter questi avvenimenti, perché migliorano l’immagine nel brand e riattivano l’interesse.

Condividere la storia e i successi della propria azienda o del proprio prodotto è davvero un ottimo modo per fidelizzare i clienti e garantirsi la loro attenzione. Significa in qualche modo anche farli entrare nel proprio mondo e permettere loro di ricordare quanto il brand sta facendo per migliorarsi e per offrire sempre ottime opportunità.

Anche in questo caso, meglio non puntare su newsletter dai contenuti lunghi e potenzialmente noiosi. Un testo di impatto con un layout interessante è già sufficiente per garantirsi il click dell’utente.

 

Newsletter esempio 5: Il compleanno 

In questo esempio di newsletter virtuosa, si gioca un pò di astuzia. Al momento dell’iscrizione tramite form di registrazione, è possibile raccogliere informazioni relative al nuovo iscritto, come la data di nascita. Così, il giorno del suo compleanno, si potrà cogliere l’occasione per inviare un messaggio email di auguri, con inclusa magari una promozione riservata al festeggiato.

È un’opportunità davvero unica per dimostrare ai propri contatti che il brand tiene a loro e che vuole celebrarli riservando uno sconto o promozione in occasione del compleanno. È anche un modo per migliorare la propria immagine aziendale.

In alternativa, se non si vuole o non si può chiedere ai propri utenti informazioni in merito alla loro data di nascita, si può sfruttare l’anniversario della data di iscrizione dell’utente, una sorta di anniversario del primo incontro.

In entrambi i casi, è una buona idea ricordare il motivo per cui i vostri contatti si sono iscritti alla newsletter e le ragioni per cui dovrebbero continuare a rimanere in contatto con voi.

 

Newsletter esempio 6: Newsletter periodiche

Inviare una newsletter a cadenza periodica è generalmente una buona idea. La periodicità degli invii è a discrezione del mittente, l’importante è che le newsletter siano pensate e create in maniera strategica.

Inviare un’email ogni tanto, con un testo lungo e inutile, e senza alcuna creatività, non serve assolutamente a nulla. Al contrario, farà perdere solo del gran tempo allo staff e non renderà alcunché.

Una buona idea è quella di stuzzicare i contatti con stile, mantenendo un tono diretto e di semplice comprensione.
Può essere un’ottima opportunità, ad esempio, inviare un riepilogo contenente le novità del mese, i bestseller o i nuovi articoli del blog.

Ma sono ottimi anche i contenuti riguardanti i suggerimenti settimanali o mensili, aggiornamenti del brand, quiz e sondaggi.  E’ solo essenziale che il contenuto sia utile o di intrattenimento.

 

Newsletter esempio 7: personalizzare le campagne

La personalizzazione delle newsletter e delle promozioni connesse è la chiave del successo di moltissime aziende che utilizzano l’email marketing.

Per fare un esempio, se vendiamo cibo per animali, è sconsigliabile inviare le ultime novità sulle crocchette per cani a chi ha un gatto. Il contatto dovrebbe sempre sentirsi considerato nella sua specificità e al centro degli interessi del brand.

Per realizzare email o newsletter personalizzate, è necessario raccogliere il maggior numero di informazioni sull’utente in fase di registrazione. Queste informazioni saranno poi utilizzate nella piattaforma Infomail sotto forma di TAG e Segmenti per gli invii personalizzati o segmentati.

Per sapere esattamente come fare, trovi un tutorial qui 👉 Come segmentare la mailing list con TAG e Segmenti: facile!