Come usare Pinterest per generare contatti email in 12 step

Come usare Pinterest per generare contatti in 12 step

Generare nuovi lead, ossia l’attività di implementazione delle visite al sito e della mailing list con nuovi potenziali contatti, è fondamentale ma complessa.
Ci si accorge molto presto che uno degli ostacoli più grandi riguarda l’individuazione del canale attraverso il quale raggiungerli.

Ecco che la domanda sorge spontanea: come far crescere il numero dei nostri contatti?

Solitamente ci si fionda su Facebook, poi su Instagram, Twitter, si naviga tra i social cercando di sfruttare al meglio le loro potenzialità.
Non male, se si conosce come fare. E così, in breve tempo, le visite al sito e la lista di contatti si arricchiscono.
Questo è ciò che farebbe un Marketing Specialist dalle buone capacità.

Ma il Marketing Specialist fuoriclasse non si ferma qui.
Sa che è fondamentale soppesare, studiare e valutare tutte le strade possibili per raggiungere sempre più potenziali clienti.

In questo articolo vorremmo parlare di una piattaforma dalle potenzialità sorprendenti ma non sempre sfruttata al meglio: Pinterest.

Cos’è Pinterest e perché vale la pena investirci

Partiamo da un dato che non tutti conoscono: Pinterest non è social media. È un motore di ricerca visivo.

Si basa essenzialmente sulle sole immagini, sulla ricerca delle correlate o simili e sul reindirizzamento alle pagine dalle quali provengono.

Benché molti lo considerino una piattaforma social, in realtà Pinterest funziona in maniera moto diversa.
È infatti decisamente più simile a Google o ad altri motori di ricerca, che fondano il loro funzionamento su una raccolta di risultati il più inerenti possibile alla richiesta dell’utente o ai suoi interessi.

Un elemento fondamentale, da tenere bene a mente, è che l’algoritmo di Pinterest preferisce i contenuti più nuovi rispetto a tutti gli altri.
Di fatto, quindi, è una piattaforma ideale per brand e aziende attive e sempre sul pezzo.

Qualche dato per avere un’idea delle sue potenzialità?

Secondo uno studio del Pew Research Center (centro di ricerca indipendente che fornisce informazioni su notizie, opinioni e tendenze mondiali), gli utenti su Pinterest concretizzano circa 75.000 dollari all’anno.
Il motivo è semplice: quando fanno una ricerca, gli utenti hanno già un’idea di ciò che vogliono e usano Pinterest come una sorta di vetrina per il window shopping.
Non solo: Pew Research ha rilevato che oltre il 60% degli utenti di Pinterest ha scoperto nuovi brand che prima non conosceva grazie ai Pin sponsorizzati. Di questi, la metà ha acquistato dopo aver visionato un Pin interessante.

 

Vediamo quindi come usare Pinterest per generare lead in 12 semplici passi

1. Iscrivere il profilo aziendale

Innanzitutto, occorre creare un account su Pinterest dedicato al brand o all’azienda, assicurandosi di registrarsi con un profilo di tipo Business.
Questo tipo di opzione garantisce infatti accesso a funzionalità estremamente vantaggiose, come analisi e report sui Pin, creazione di annunci e organizzazione della piattaforma.

 

2. Inserire link di reindirizzamento al sito e ai social 

È importante che sul profilo aziendale Pinterest del brand sia presente un reindirizzamento al sito web, dove gli utenti potranno trovare anche un pop up per registrarsi alla nostra newsletter, e a tutti i nostri social come Instagram, Facebook, Twitter e YouTube.
In questo modo, infatti, le possibilità di vendita o conversione aumentano in maniera esponenziale e ci si garantisce pubblicità, oltre che un maggiore contatto con i potenziali clienti.

Non solo: è possibile andare ad analizzare quanti click sui Pin si convertono poi in visite al sito o ai social e tutti i relativi acquisti.

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3. Utilizzare Pinterest in ottica SEO

Sia che si tratti di un brand famoso che di una piccola realtà che si fa strada nel mercato, è fondamentale l’ottica SEO.
Questo significa che gli utenti di Pinterest dovrebbero essere in grado di trovare il brand in maniera facile e con le parole chiave corrette.
Il consiglio è quello di prestare attenzione ai contenuti di testo che si andranno a pubblicare, inserendo dove possibile (ad esempio nello spazio dedicato all’intestazione e alla Bio) le keyword di interesse.

 

4. Creare board di raccolta

Per iniziare, l’ideale è creare 6 o 7 board (bacheche) con argomenti correlati ai prodotti legati al brand.
Per fare un esempio pratico, supponiamo di essere un’azienda di accessori.
Per incanalare il pubblico di Pinterest in maniera corretta verso i propri prodotti, il brand potrebbe creare delle bacheche di 6 tipi: moda estiva, accessori invernali, stile ad ottimi prezzi, cinture uomo e idee per teenager.
Ovviamente, nel corso del tempo, è importante aggiungere nuove bacheche e mantenere aggiornate quelle esistenti.

 

5. Abilitare campagne di annunci

Grazie agli annunci, è possibile raggiungere un numero di utenti molto maggiore rispetto alla semplice pubblicazione di Pin. Non solo: con gli annunci è possibile visionare i dati analitici relativi alla campagna in corso. Si tratta di un investimento senz’altro vantaggioso, perché massimizza la visibilità del brand.

 

6. Adattare le dimensioni dei Pin

Questo consiglio può apparire un po’ bizzarro, ma non lo è affatto ad un occhio attento.
Probabilmente sapete già che  alcuni post hanno prestazioni migliori di altri semplicemente per le dimensioni delle foto a cui sono abbinati.
Nel caso di Pinterest, è la piattaforma stessa a darci un indizio rilevante. Consiglia infatti immagini più lunghe che larghe, in quanto offrono migliori performance.
In generale, il consiglio è di iniziare con un rapporto dimensioni 2:3, in modo che l’immagine si sviluppi verticalmente.

 

7. Provare, provare e riprovare

Così come per le newsletter, anche su Pinterest il segreto è la creatività.
Il consiglio è quello di sperimentare diverse tecniche di marketing, variando colori, stili, disegni e layout dei Pin.
La fantasia sarà l’ingrediente principale delle bacheche: no alla monotonia e a foto tutte uguali!


8. Creare ottime descrizioni dei Pin

I Pin vengono mostrati a ciascun utente in seguito ad una ricerca.
Per questo motivo è fondamentale ottimizzare le descrizioni dei Pin utilizzando parole chiave specifiche.
Così facendo, le chance di essere trovati dal pubblico con successo aumentano considerevolmente.
Anche qui, applicare un pò di SEO si rivelerà molto utile.

 

9. Utilizzare bene gli hashtag

Forse non tutti lo sanno, ma Pinterest consente fino a venti hashtag per ogni Pin.

È bene pertanto sfruttare il celebre simbolo del cancelletto in maniera corretta, utilizzandolo con criteri chiari e definiti.
Uno dei grandi vantaggi riguardo l’utilizzo di hashtag su Pinterest è che sono molto efficaci come feed dei social media.
Tutti i nuovi contenuti verranno visualizzati per primi: quindi gli hashtag più adatti permetteranno ai Pin del brand di apparire per primi in caso di ricerca di quell’hashtag specifico.

 

10. Seguire i leader del settore e i propri contatti

Seguendo i principali attori del settore e i relativi account su Pinterest, non solo si potranno trarre informazioni e spunti molto interessanti per il proprio brand, ma aumenteranno anche le possibilità di connettersi a nuovi potenziali clienti.
Non è tutto: per raggiungere più follower, il brand può anche valutare l’idea di seguire gli account più attivi per il proprio pubblico.
In questo modo l’azienda catturerà la loro attenzione ed è anche più probabile che nuovi utenti visitino il profilo del brand.

 

11. Utilizzare le bacheche di gruppo

Le bacheche di gruppo sono un metodo eccellente per condividere con successo i prodotti e i nuovi progetti del brand.
Per creare una bacheca di gruppo, è sufficiente invitare i contatti nelle proprie bacheche esistenti.
Sono strumenti ideali per collegarsi ai propri follower.
È importante, tuttavia, essere già in possesso di un discreto numero di account collegati al brand e che le proprie bacheche siano ben progettate e organizzate.

 

12. La regola dell’80/20

Si tratta di una teoria fondata sul principio di Pareto: secondo i dati statistico-empirici di sistemi dotati di una struttura di tipo causa-effetto, circa il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti.
Come si applica questa regola su Pinterest?
La legge dell’80/20 in questo caso sta a suggerire di investire il 20% del tempo in cui si è attivi sulla piattaforma condividendo contenuti pertinenti di altri utenti.
In questo modo, questo 20% può restituire un buon 80% di nuovi collegamenti.

 

Per concludere, in generale, suggeriamo di non tergiversare: prima si inizia ad utilizzare la piattaforma in modo corretto e prima si raggiungeranno i risultati sperati!