Come creare una newsletter di Natale perfetta per i tuoi clienti

A metà dicembre la casella dei tuoi clienti somiglia alla via dello shopping il sabato prima di Natale, con le «offerte imperdibili» in ogni vetrina. Le newsletter natalizie che si fanno leggere sono quelle che si capiscono in tre secondi e arrivano quando servono. Qui trovi come costruirne una, passo per passo, e cosa cambia quando devi mandare gli auguri di Natale aziendali via mail a clienti e fornitori.

Questa è la parte del «come». Se cerchi idee su cosa metterci dentro (un regalo fatto apposta, un quiz a premi), le trovi in 5 idee per l’email marketing a Natale.

1. Una grafica da festa, con misura

Rosso e verde sono la scelta ovvia, oro e bianco quella più elegante. Vanno bene entrambe, purché si riconosca ancora chi sei: se il tuo marchio è blu, un fiocco rosso nell’intestazione basta, non serve ridipingere tutto.

Per le decorazioni bastano una ghirlanda in testa e la foto della vetrina addobbata: oltre, la newsletter diventa un biglietto d’auguri dove il prodotto non si trova più. Se ti mancano le foto, ci sono le immagini di Natale gratuite che abbiamo raccolto. I caratteri decorativi, al massimo nel titolo.

2. Un oggetto che si capisce al volo

L’oggetto decide se la email viene aperta o scorre via con il resto della posta di dicembre. Tienilo corto, perché sul telefono se ne vede solo l’inizio, e fai in modo che dica qualcosa di preciso.

Invece diProva
«Scopri le offerte esclusive per le feste»«Cesti regalo sotto i 40 euro, consegna entro il 22»
«Sorprese imperdibili sotto l’albero»«Il buono regalo arriva via email in un minuto»
«Il tuo regalo di Natale ti aspetta»«Per te il 10% fino a domenica»

A sinistra, frasi che a dicembre mandano tutti. A destra, una cosa che il lettore può decidere di volere. Un’emoji a tema ci sta, una sola: su come usarle nell’oggetto abbiamo scritto un articolo a parte. Con una lista abbastanza grande puoi anche mettere due oggetti a confronto con un A/B test.

3. Un testo breve e caloroso

Tre parti bastano: un saluto che sappia di feste, quello che offri e perché interessa, un augurio e il pulsante. Ogni frase che non serve al lettore, togliila.

Il difetto più comune sono le frasi da «stupire chi ami» e «Natale indimenticabile», che a dicembre il lettore salta senza accorgersene. Va meglio quando racconti cosa hai preparato. Un caseificio dell’Appennino che vende anche online, per esempio, potrebbe scrivere così:

«Quest’anno abbiamo preparato dodici cesti con i formaggi della nostra latteria, dal più piccolo per il collega a quello per la cena della vigilia. Li consegniamo in tutta Italia se ordini entro il 18 dicembre.»

In due righe ci sono il prodotto, a chi regalarlo e la data entro cui ordinare.

4. Un pulsante che dice cosa succede

Un pulsante ben visibile, con un colore che stacca dal resto, e sopra un verbo con il suo oggetto, tipo «Scegli il tuo cesto», così chi clicca sa dove arriva. Uno principale basta. Se la email è lunga, ripetilo in fondo.

5. Offerte chiare, con una data

A Natale le persone si aspettano un vantaggio. I più semplici da comunicare:

  • uno sconto valido solo per il periodo delle feste;
  • la spedizione gratuita, magari sopra una certa cifra di spesa;
  • un pacchetto regalo con più prodotti a un prezzo unico;
  • un codice facile da ricordare e da scrivere, tipo «CESTO10».

Scrivi bene condizioni e scadenze, con una data precisa («fino al 18 dicembre»). Se poi decidi di prolungare l’offerta, scrivilo nella email successiva invece di spostare la data in silenzio.

6. I tempi: prima di quanto pensi

La newsletter di Natale che parte il 23 dicembre arriva insieme a quella di tutti gli altri, e quando ormai il corriere non consegna più. Meglio dividere il lavoro in tre momenti:

  • tra fine novembre e inizio dicembre, l’annuncio, per chi i regali li compra presto;
  • a metà dicembre, le offerte principali e l’ultima data utile per la spedizione, da concordare prima con il corriere;
  • negli ultimi giorni, quello che serve ai ritardatari: buoni regalo digitali, ritiro in negozio, orari di apertura delle feste.

Un orario giusto per tutti non esiste, dipende da chi ti legge: prova due momenti diversi e guarda cosa succede. In Infomail le campagne si programmano, così le prepari in una mattina di novembre e partono da sole.

Gli auguri di Natale aziendali via mail

Se scrivi a clienti business e fornitori, l’offerta di solito non serve. Servono poche righe firmate da persone vere, magari con la foto della squadra davanti all’ufficio, e un’informazione utile: quando chiudete e come raggiungervi in caso di urgenza. Uno studio di architettura che scrive «Siamo chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio, per i cantieri aperti chiamate Giulia a questo numero» manda insieme gli auguri e un servizio. Se vuoi partire da qualcosa di pronto, ci sono i nostri template per gli auguri di Natale.

Per prepararla su Infomail puoi crearti un account: la registrazione dà 1.000 invii gratuiti e non chiede la carta di credito.

Parla con noi